Per abbattere timidezza e isolamento sociale

Cosa sono le abilità sociali

Soresi 1995 Definisce le abilità sociali come: quell’insieme di comportamenti, verbali e non verbali, mediante il quale si influenza, significativamente il proprio contesto interpersonale, allo scopo di ottenere dal comportamento altrui esiti desiderabili, o per migliorare, in senso lato, la qualità della propria vita.

Le abilità sociali sono frutto di apprendimento. Non sono “predisposizioni innate”.  Sono il frutto di processi di apprendimento determinati dalle esperienze educative sperimentate dalle persone. Le abilità sociali sono comportamenti che mirano al raggiungimento di un obiettivo per soddisfare i propri bisogni sociali.

Ad esempio trovare amici, creare gruppi di condivisione, inserirsi nei contesti di lavoro.

La persona è socialmente competente, quando modula le proprie azioni sociali rispettando il contesto dentro cui esse avvengono.  Così, modifica il proprio comportamento al variare del “dove”, del “quando” e del “con chi”.

Di conseguenza, la persona, esperta da un punto di vista relazionale, saprà attivare quei comportamenti che, ritiene abbiano maggiori probabilità di risultare adeguati alle caratteristiche del compito, e del contesto.

Quindi le abilità hanno due categorie di obiettivi:

  1. Obiettivi Affettivi: stringere buone relazioni con i parenti, relazioni di amicizia, saper interagire con gli altri in modo non aggressivo. Sono dunque la capacità di esprimere sé stessi positivamente nei confronti dell’altro;
  2. Obiettivi Strumentali: la capacità di soddisfare i propri bisogni, nel rispetto degli altri. Ciò che si chiama assertività, che io definisco anche la libertà di esprimere sé stessi nella piena accettazione di sé. Presume dunque un buon livello di autostima.

Pertanto un buon training di abilità sociali deve prevedere:

Pet Therapy e Abilità Sociali in pratica

La presenza di un animale suscita nelle persone in genere, un’attenzione tutta particolare e un gran numero di emozioni diverse: dalla meraviglia al disgusto, dalla gioia alla paura. Nella maggior parte di noi, innesca un processo di focalizzazione che, pur con differenze tra gli individui, ci porta ad essere attratti dall’animale che abbiamo di fronte.

Cosa stimola nei bambini e negli adulti un progetto di Pet Therapy?

  • Maggior tendenza ad esprimere emozioni: la cui natura dipende dal singolo individuo;
  • Una più spiccata libertà espressiva: allena all’uso consapevole  del linguaggio del corpo;
  • Stimola la motivazione ad apprendere nuovi contenuti (chi è l’animale, la storia della specie, come vive, come comunica, come mi metto in relazione con lui ….)
  • Una spinta motivazionale: fare, impegnarsi per capire, per vivere al massimo questa nuova esperienza relazionale;
  • Maggiore coesione tra i partecipanti nell’interagire reciprocamente in vario modo (tra loro, tra loro e l’animale).

Per concludere

Possiamo riassumere i benefici dell’interazione con l‘animale, come un momento di scambio, che facilita l’espressione della persona, liberandola dalle riserve che normalmente presenta. Inoltre le ricerche dimostrano una correlazione positiva tra animali e salute, gli effetti dell’interazione uomo-animale sulla salute.
Nella Pet Therapy il coinvolgimento ha un ruolo chiave.

A chi è diretto il progetto di Pet Therapy e Abilità Sociali

Vi consiglio un interessante libro “Bambini che amano stare da soli” di Paola Corsano. Aiuta a capire l’importanza di contestualizzare un comportamento. Perché un comportamento sociale non è socialmente giusto o sbagliato, tutto è relativo a: cultura di riferimento; carattere e temperamento, esperienze sociali, stato emotivo, contesto e tutta l’individualità della persona.

Un intervento di Pet therapy mirato alle abilità sociali può essere progettato per ADULTI e BAMBINI che, vorrebbero, ma non riescono inserirsi nei contesti sociali.

Ad esempio:

Caratteristiche come timidezza, diffidenza o aggressività sono sintomi di bassa autostima. Importante e imprescindibile è affiancare un training per migliorare l’autostima. Così come mettere a fuoco tutte le abilità comunicative a nostra disposizione.

Di conseguenza l’apprendimento di abilità sociali verte su:

Il cane, come dimostrano le ricerche, si è dimostrato un importante fattore stimolo che apre alla sperimentazione di queste abilità.

Metodologia di applicazione per la Pet Therapy e Abilità Sociali

Sia per i bambini sia per gli adulti, ogni difficoltà personale va identificata mediante una precisa raccolta di informazioni, e, sulla base di questi importanti dati, costruisco il progetto.

Le modalità di intervento possibili sono individui o di gruppo

  • Individuali: la persona (adulto o bambino) lavorano con me, insieme al cane;
  • Di gruppo: si forma un gruppo di lavoro massimo 3 persone insieme al cane;
  • Studio apposite attività pensate agli obiettivi che ognuno deve raggiungere.

Pet Therapy con Associazione il Faro 23 di Salsomaggiore Terme (Pr)

Aree d'intervento della Petherapy

I risultati degli interventi di Pet Therapy mi incoraggiano a continuare a proporre interventi con l’assistenza di animali. Dalla scuola ai centri per anziani, passando per problematiche di tipo relazionale, emotivo, motorio.