Si possono organizzare diverse attività a scuola insieme al cane

Pet Therapy a Scuola. Le Abilità Sociali nella scuola

La Pet Therapy si è dimostrata molto utile nella scuola per aiutare i bambini nello sviluppo delle abilità sociali.

Perché stare in un contesto sociale non è facile. Vuol dire: dover affrontare una serie di problematiche che riguardano la capacità di partecipazione, il senso di accettazione, l’adeguatezza a particolari standard, l’ansia del giudizio e della competizione, la conflittualità per insicurezza o per desiderio di emergere, gli aspetti legati alla sessualità.

Le abilità sociali sono fondamentali per lo sviluppo psico-sociale del bambino. Così, lo stare insieme agli altri comporta il sapersi aprire, il confronto, la scoperta delle emozioni proprie e altrui, imparare a gestire momenti di emozioni negative come rabbia, stress o frustrazione.

La scuola primaria è una fase importante per lo sviluppo del bambino. Per questo motivo, un’emozione negativa, vissuta in questi delicati anni potrebbe lasciare un segno indelebile che condiziona il suo successivo sviluppo psicologico.

Così, è vero anche il contrario: quanto più il bambino riesce a sperimentarsi in più contesti sociali, tanto più, diventa abile nel conoscere le sue emozioni ed impara così a regolarle.

Pet Therapy a scuola: quali finalità

  • Aiutare i bambini ad imparare le abilità sociali
  • Lotta al bullismo
  • Obiettivi di integrazione: con il bambino portatore di disabilità; con bambini provenienti da culture diverse; con bambini provenienti da situazioni sociali, famigliari problematiche o disagiate
  • Vincere la paura del cane

Pet Therapy a scuola per la promozione dell’integrazione sociale

Pet Therapy a scuola
La promozione dell’integrazione sociale a scuola

Uno dei momenti critici del processo è l’incontro, con ciò che la società fa vivere al bambino come “diverso”. Così, se questi incontri avvengono in un clima accogliente, dove ogni bambino può sentirsi aperto e libero di esprimere se stesso e di fare domande per capire, allora la parola “diverso” scompare, e si apre il mondo dell’ “integrazione”.

Mentre, varie difficoltà, possono far vivere ai bambini sentimenti negativi. Possono, ad esempio, sentirsi esclusi, non capiti, non accolti nel loro naturale bisogno di attenzione e di scoperta.

Il naturale confronto, che normalmente emerge nel gruppo dei pari, rischia di trasformarsi in un momento negativo per questi piccoli, perché le loro emozioni nell’incontro con il loro compagno speciale, sono per loro troppo forti.

Così si perderebbe l’opportunità di vivere e conoscere pienamente il mondo di un Bambino con difficoltà (cognitive, sensoriali, motorie…) che permette ai compagni di sperimentare nuove modalità di relazione. E capire l’importanza della comprensione, della tolleranza, dell’empatia.

Per esperire tale importanza occorre creare un contesto accogliente partendo dalla definizione di bisogni imprescindibili:

  • da una parte il bambino portatore di disabilità, che manifesta la sua frustrazione nell’unico modo di comunicarlo che lui conosce: forme diverse di aggressività, così come vissuto dagli altri componenti della classe;
  • dall’altra parte, tutti i componenti della classe che non riescono a capire le modalità mediante le quali possono entrare in relazione con il loro piccolo compagno, vivendo profonde emozioni negative, che sono andate in qualche modo, ad intaccare il loro senso di autoefficacia, di autostima.  Non permettendo lo sviluppo dell’accettazione e dell’integrazione, causata da questo “fraintendimento comunicativo”.

Pet Therapy a Scuola qui si inserisce l‘intervento con il cane

Il contributo di questa attività deriva dalla dimensione di relazione che si attiva nel contesto di incontro con l’eterospecifico (in questo caso il cane) perché l’animale coinvolto deve essere pienamente riconosciuto nei suoi caratteri di soggettività e di diversità. La specificità di tale contributo non dipende da ciò che l’animale fa o produce, ma da come i partecipanti alla seduta s’incontrano sotto il profilo relazionale.

I bambini possono vivere, attraverso questa condivisione, un’esperienza speciale, che fa riprendere il loro senso di autoefficacia personale, andando dunque a rinforzare l’autostima. Permettendo così o sviluppo della: comprensione, accettazione e integrazione.

Il cane è il collante che permette l’incontro tra i bambini. È il vivere insieme questa entusiasmante esperienza che consente loro di raggiungere questi importanti risultati:

  1. Capire che ogni essere vivente ha le sue modalità di comunicazione;
  2. La sfida è dunque individuare i modi comportamentali corretti per entrare in relazione: bambino-cane- bambini;
  3. Possono prendere spunto dal confronto, per capire i diversi comportamenti messi in atto da ciascuno per comunicare;
  4. Vincere la diversità

Pet Therapy a Scuola  la costruzione del progetto

Pet Therapy nella scuola-educazion
Pet Therapy nella scuola-educazione-Patrizia Marzola-Psicologa Fidenza

E’ importante studiare ogni progetto ad hoc in base all’obiettivo specifico che il gruppo deve raggiungere.

In questa fase di studio preliminare, il corpo insegnate della classe mi permetterà di mettere a fuoco la tipologia dell’intervento, così io potrò costruirlo basandomi sulle informazioni delle problematiche del gruppo classe.

Il luogo dell’incontro con il cane può avvenire in classe o all’aperto nel cortile della scuola, questa scelta dipende dal tipo di lavoro che dobbiamo fare. Non dobbiamo dimenticare il benessere del cane, che è vitale per la buona riuscita del progetto.

Il numero degli incontri, così come il costo, sono determinati dal tipo di intervento che si attualizza.

Determinazione dei costi per la scuola

Se la scuola è interessata ad un progetto di pet therapy io posso venire nella struttura per un incontro conoscitivo, senza che questo comporti costi per la scuola.

Perché per determinare il costo e i tempi di intervento, è necessario un incontro conoscitivo con i referenti della scuola, è fase preliminare nella quale mi viene spiegata l’esigenza.

  • Io studio la fattibilità dell’intervento con il cane, vi presento un progetto dove sono indicati: tempi, modalità e costi;
  • Dopodiché, la scuola decide se implementare o meno il progetto;
  • Sono a disposizione per informazioni. Sono abituata a spostarmi su tutto il territorio.

Aree d'intervento della Petherapy

I risultati degli interventi di Pet Therapy mi incoraggiano a continuare a proporre interventi con l’assistenza di animali. Dalla scuola ai centri per anziani, passando per problematiche di tipo relazionale, emotivo, motorio.