In questi 14 anni di lavoro ho visto che le difficoltà relazionali nascono da una mancanza di capacità di esprimere liberamente ciò che non va.
Il mio lavoro è comunicazione. Che il mio ambito sia clinico oppure del lavoro sempre di comunicazione si parla.

Così, ho visto che quando sono chiamata per capire e tentare di risolvere i conflitti interpersonali ho visto, ho toccato con mano, che le che le difficoltà relazionali nascono da una mancanza di capacità di comunicare in modo chiaro, semplice e diretto. Non si sa come, né quando sia iniziato questo silenzio, ma sta di fatto che, a un certo punto, le persone smettono di dichiarare  chiaramente il problema.

Così mi chiedo: di che cosa si ha paura? Della verità? Di sentirsi dire che non si pace a qualcuno?

Ma questo è naturale, perché è reale: non si può piacere a tutti. Ci sarà sempre “qualcosa” di ciascuno che non entra in sintonia con le caratteristiche di qualcun altro. Ma va bene. Prima impariamo che non si può piacere a tutti, e prima e meglio adottiamo un stile comunicativo mirato alla sopravvivenza in quel contesto, soprattutto quando non si può scegliere.

Mi piace dire che: “Parenti e colleghi non possiamo sceglierli, ci cadono addosso”. Quanto prima troviamo un obiettivo in comune, tanto meglio si troverà il compromesso che portearà al quieto vivere, evitando così inutili e sgradevoli mal di pancia!

Difficoltà relazionali 

Quando non ci si capisce, si crea grande confusione, così diventiamo diffidenti, ci innervosiamo, incriniamo rapporti. Piccoli malintesi diventano liti, i problemi diventano catastrofi.
Quando poi, le incomprensioni nascono sul posto di lavoro, si viene a creare un clima molto pesante, difficile da gestire, che portato all’estremo crea ansia, insoddisfazione, insofferenza, fino all’azione estrema: abbandonare il posto di lavoro. Perché possono venire crearsi sul lavoro, situazioni di mobbing e burn-out.

Come un vaccino antinfluenzale il saper comunicare e il saper ascoltare in modo efficace svolgono funzione preventiva contro questi problemi.  E risolvono le difficoltà relazionali.

Credo tantissimo nell’efficacia comunicativa, nel dialogo aperto, nel saper scegliere le parole giuste sia verso la persona che alla situazione specifica e questa mia esperienza diretta mi ha portato a progettare un per-corso formativo che mira a fornire utili indicazioni su come utilizzare al meglio il proprio strumento comunicativo, l’ho intitolato “Non solo comunicare per esprimere forza, carisma e personalità”.

Così, grazie alla padronanza del nostro stile comunicativo, il saper individuare le parole giuste rispetto alla situazione, ci consente di creare buoni ed efficaci rapporti interpersonali. È la comunicazione efficace che ci permette di essere sempre padroni di noi stessi e delle situazioni.

È sempre la comunicazione efficace che ci dà il carisma e la forza per gestire le persone aggressive, quelle che ci mettono in difficoltà, coloro che ci fanno sentire sbagliati e ansiosi.

Ecco i vantaggi della comunicazione efficace: 

  • Esprimersi in modo chiaro, semplice e diretto arrivando all’obiettivo desiderato;
  • Adattare il proprio comportamento e atteggiamento alle diverse circostanze, anche quelle più difficili;
  • Trattare con la gente per conquistare la fiducia, migliorando così la qualità delle relazioni sociali;
  • Padroneggiare le tecniche di come si conquista il diritto alla parola, come rendere partecipe chi ascolta, attirando e mantenendo accesa l’attenzione degli interlocutori;
  • Scegliere le parole e lo stile comunicativo in relazione alle persone ed agli obiettivi;
  • Gestire l’ansia che spesso le situazioni sociali creano. La comunicazione efficace elimina gli effetti immobilizzanti dell’ansia e dello stress, che uno scambio comunicativo può causare.
  • A volte, il fatto di dover per forza comunicare con una persona che a noi mette soggezione, timore o tensione, può renderci così ansiosi da bloccare in noi, ogni iniziativa comunicativa: le parole muoiono in bocca senza riuscire a dirle.

In questo articolo parlo degli stili comunicativi, li ho messi a confronto e suggerisco il modo per fronteggiarli.

Quella carica energetica che ci ha dato la spinta fino a un attimo prima, ci sta ora immobilizzando. Dunque, imparare a gestire lo stress significa incanalare questa energia nella giusta direzione, per usarla come nostra alleata per darci fiducia e sicurezza.

“Non solo comunicare per esprimere forza, carisma e personalità”  è un manuale pratico sulle relazioni interpersonali che vi aiuterà ad allenare e potenziare le vostre abilità comunicative.

Ho letto i risultati di un sondaggio in cui si chiedeva quali fossero i maggiori interessi degli adulti. È risultato che al primo posto c’è la salute e al secondo posto c’è la gente: come comprenderla, come starci insieme, come indurla a diventare simile a noi come persuaderla.

Come si raggiungono questi obiettivi: il giusto mix di comunicazione verbale e non verbale. E, aver sempre ben chiaro il proprio obiettivo comunicativo.

Tutto questo è aiutato da una sana autostima. L’autostima è un’importante componente per il nostro benessere e per il successo nelle nostre relazioni interpersonali.
Qual’è il livello della tua autostima? Vuoi scoprirlo rispondi a queste semplici domande avrai la tua risposta.   Clicca qui scarica il gioco valuta il tuo livello di autostima

Ho pensato ad un percorso per aiutarti a ritrovare una sana Autostima. Viene a vedere se il Corso di Autostima e Motivazione può aiutarti.

Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa – Fidenza