Come identificare la depressione postnatale?

O depressione post-partum. Dopo il parto la donna vive tutta una serie di cambiamenti, che non sono solo “organici” perché la nascita del bambino porta a tutta una nuova serie di richieste che comprendono l’accudimento, che mettono a dura prova la neo mamma, anche se non è il primo bimbo. Ci sono tutta una serie di difficoltà psicologiche legate soprattutto all’enorme cambiamento che l’arrivo di un bambino porta con sé.

Cadere nella depressione, significa vivere il post parto come una difficoltà insormontabile. Dove ogni impegno è gravoso, toglie il fiato, rende tutto pensante. Niente da sollievo. Anzi, la quotidianità degli impegni legati alle richieste del bambino richiedo uno sforzo enorme per il quale non ci si sente all’altezza. Ci si sente inadeguate, e se il bambino piange, questo è per la mamma una conferma di quanto sia sbagliata come madre, incapace di far stare bene il proprio bambino. Nasce così un’emozione terribile: la paura, il senso di colpa, il terrore di poter fare del male al proprio bambino.

È un circolo vizioso, la madre ha paura di sé stessa e di quello che potrebbe succedere, tutto questo spaventa sempre di più.

Sono diventata mamma: quanti cambiamenti devo affrontare

Dopo il parto la donna può sperimentare un calo dell’umore e una certa instabilità emotiva. Anziché sentirsi felici e soddisfatti della nascita, piene di gioia, molte donne si trovano a dover affrontare sia le richieste continue del neonato, sia il cambiamento radicale del proprio stile di vita.

Da una parte, possono non sentirsi preparate nel fornire le cure adeguate al neonato, dall’altra parte, la stanchezza dell’accudimento mettono a dura prova la donna. Le notti insonni, perdita dell’ordine e della routine, i cambiamenti di ruolo, prendere decisioni relativamente al proprio lavoro, o i cambiamenti nella relazione con il partner.
Possono nascere problemi di coppia, ci possono essere preoccupazioni finanziare, l’isolamento sociale, sono tutti fattori che sono una grandissima fonte di stress.

Lo stress esaurisce il nostro corpo, ed è spesso accompagnato da ansia e disturbi dell’umore.

Quindi tutto questo enorme stravolgimento di vita, di ruoli, di responsabilità può causare, nelle donne più vulnerabili, un’esperienza depressiva di varia intensità. Ma, i cui sintomi possono rendere difficile riconoscere la depressione postnatale.

Individuare la depressione postnatale. Caratteristiche della Depressione Postnatale

È una condizione caratterizzata da:

  • sentimenti di tristezza, colpa, senso di inutilità e ansia;
  • pensieri sul suicidio e sulla morte;
  • difficoltà di concentrazione e nel prendere decisioni;
  • disturbi del sonno;
  • disturbi dell’appetito;
  • mancanza di interessi e di energia

Questi sintomi non sono transitari e possono persistere con vari livelli di intensità per parecchi anni.

L’importanza di riconoscere la depressione postnatale, un esempio:

Io sto seguendo una signora meravigliosa che a 12 anni dalla nascita di suo figlio soffre di depressione postnatale. L’abbiamo scoperta ora, perché nessuno aveva mai capito il suo problema. Perché spesso non riconosciuta, non viene dato importanza al vissuto emotivo della donna, il compagno e i famigliari non riescono a fornire il giusto sostegno, anzi spesso peggiorano la situazione, proprio perché, non ascoltano davvero la profonda sofferenza della loro compagna.

Effetti della depressione postnatale sulla donna e sulla famiglia

Nell’esempio citato la signora è arrivata da me per i problemi di coppia che da lungo tempo corroborano il rapporto con suo marito. Mi racconta che si è sempre sentita sola, mai appoggiata nemmeno dalla sua famiglia di origine (i suoi genitori). Così inizia a raccontarmi di come sia cambiata la sua vita dalla nascita del suo bambino, ora dodicenne. E mi ha dato la conferma che non è stata riconosciuta la depressione postnatale.

Si, perché la depressione postnatale ha un forte impatto sia sulla donna, sia sul figlio sia sul padre. Le difficoltà che si vengono a creare in queste relazioni affettive, fanno sì, che gli effetti negativi della depressione postnatale, continuino anche dopo che i sintomi veri e propri sono scomparsi.

Vediamo più nel dettaglio i sintomi della depressione postnatale

I sintomi sono diversi e spesso le donne non sanno dar loro il nome pertanto riporto uno schema nel quale le donne raccontano come si sentono. [Depressione postnatale. Di J.Milgrom et al].

Sintomi → Come le donne li descrivono

Tristezza o pianto incontrollato → “Piangerei sempre”; “Non sono capace di fare niente”
Sentirsi prive di valore → “Agli altri interessa solo il bambino, non come mi sento io”

Ansia o attacchi di panico
Senso di colpa, auto-biasimo → “Perché sto così male adesso che ho questo bellissimo bambino?”
Preoccupazioni per propria salute e per il bambino
Mancanza di energie e sensazioni di essere inadeguate →“Sono stanca, sono così stanca”; “Tutto quello che faccio è una fatica”

Eloquio e movimenti rallentati
Sentirsi a momenti alterni agitata o iperattiva → “Sto per diventare pazza?”
Perdita di interesse in varie attività, tra cui quella sessuale → “Non voglio vedere nessuno”; “Non sopporto di essere toccata”
Senso di irritazione → “Sento che sto per esplodere”

Disturbi dell’appetito, mangiare troppo o troppo poco

Ridotta capacità di concentrazione e di prendere decisioni → “Non riesco a prendere decisioni”

Disturbi del sonno, non riuscire a dormire neanche quando dorme il bambino
Confusione mentale e un maggior numero di dimenticanze → “Sono confusa e ho la mente annebbiata”

Senso di disperazione, inadeguatezza e pensieri costantemente pessimisti → “Mi sono appena seduta e il bambino ricomincia a piangere”

Instabilità emotiva con umore alterno → “Per un attimo mi sento benissimo e un attimo dopo mi sento a terra”

Pensieri sulla morte e, a volte, sul suicidio → “ A volte penso che tutti starebbero molto meglio se io non ci fossi”

Identificare la depressione postnatale e il Trattamento della depressione postanale
Le ricerche dimostrano l’efficacia del trattamento cognitivo -comportamentale della depressione. Sono giudicati efficaci in tutte le rassegne più importanti sull’efficacia degli interventi in salute mentale.

Chambless D.L. American Psychological Association, Empirically therapies, “Journalof consulting and Clinical Psychology”, n. 66, pp 3-167;
Clinical Evidence (2003), mental Healt: The international source of the best available evidence for mental healt care, London, BMJ Publishing Group;
Roth A. Fonagy P (1977), What works for whom: a ritical review of psychotherapy research, New York, Guilford Press, trad. it. A cura di m. Tansella, Psicoterapia e prove di efficacia, Roma, Il Pensiero Scientifico Editore 1998.

In particolare si può lavorare per uscire dalla depressione postanale sia individualemnte che in gruppo.

Il gruppo si è rivelato molto efficace, perchè le persone diventano tra loro fonte di sostegno. Nel gruppo si può trovare, grazie al confronto delle situazioni, un maggior conforto, è uno stimolo, un pungolo a mettere in atto tutte le strategie affrontate negli incontri.

Incontri di gruppo per vincere la depressione post parto. Qui puoi vedere come funziona.

In consulenza si coinvolge anche il partner, quando è presente, per permettergli di capire le problematiche della donna e per aiutarlo ad aiutare la donna nel darle sostegno sia pratico che psicologico.
Stimolando al contempo un confronto sulle competenze genitoriali.