✨ “Quello che fai oggi può migliorare tutti i tuoi domani.” — Ralph Marston ✨
Ci sono periodi della vita in cui ritrovare motivazione sembra impossibile.
Hai la sensazione di avere il motore acceso… ma l’auto non si muove.
Sai che dovresti prendere una decisione, cambiare lavoro, chiudere una relazione che ti fa stare male, riprendere in mano un progetto o semplicemente tornare a prenderti cura di te.
Eppure rimani fermo.
- Non perché non ti importi.
- Non perché sei pigro.
- Ma perché qualcosa dentro di te continua a tirare il freno a mano.
Magari ogni sera ti dici:
“Domani ricomincio.”
- Domani farò attività fisica.
- Domani invierò quel curriculum.
- Domani chiamerò quella persona.
- Domani inizierò finalmente quel progetto che rimando da mesi.
Poi arriva il giorno dopo.
E succede di nuovo.
Trovi una scusa.
Rimandi.
Ti senti in colpa.
E la fiducia in te stesso diminuisce ancora un po’.
A poco a poco inizi persino a convincerti di aver perso la motivazione.
Ma è davvero così?
Nella mia esperienza, molto spesso il problema non è la mancanza di motivazione.
La motivazione raramente scompare all’improvviso.
Più spesso viene coperta dalla paura di sbagliare, dalla stanchezza, dalle delusioni, dall’ansia o dalla sensazione di non farcela.
È un po’ come una brace sotto la cenere.
Da fuori sembra spenta.
In realtà il calore è ancora lì.
Ha solo bisogno di essere liberato.
Ed è proprio questo l’obiettivo del percorso motivazionale.
Nel percorso pratico che faremo insieme non cercheremo di riempirti di frasi motivazionali o di consigli da applicare alla lettera.
Cercheremo invece di capire cosa oggi sta soffocando la tua motivazione e costruire una direzione concreta che ti permetta di tornare ad agire con maggiore serenità e fiducia.
Perché il mio obiettivo non è motivarti per qualche giorno.
È aiutarti a ritrovare una motivazione autentica, stabile e adatta alla tua vita.
Molte persone credono che ritrovare motivazione significhi avere più forza di volontà. In realtà, spesso significa comprendere cosa oggi impedisce di trasformare il desiderio di cambiare in azione.
Perché ritrovare motivazione può sembrare così difficile
Può sembrare strano.
Da una parte senti che vuoi cambiare.
Dall’altra continui a restare fermo.
È come se dentro di te ci fossero due spinte opposte.
Una parte dice:
“Dai, muoviti. Non puoi andare avanti così.”
L’altra parte risponde:
“E se poi sbaglio? E se non ce la faccio? E se fosse troppo tardi?”
Così rimani bloccato in mezzo.
Non stai davvero scegliendo di restare fermo.
Stai cercando di proteggerti da qualcosa che temi.
Può essere la paura di fallire.
La paura di deludere qualcuno.
La paura di scoprire che, anche provandoci, le cose non cambiano.
Oppure la stanchezza di aver già tentato tante volte senza ottenere il risultato che speravi.
Magari hai iniziato mille volte una dieta, un percorso di studio, un progetto lavorativo, una nuova abitudine.
All’inizio eri carico.
Poi è bastato un imprevisto, una critica, una giornata difficile o un risultato lento ad arrivare.
E dentro di te è tornata quella voce:
“Vedi? Tanto non ce la fai.”
Quando succede, non manca solo la motivazione.
Si rompe la fiducia.
E quando la fiducia si indebolisce, anche il desiderio più forte può sembrare lontano.
Per questo ritrovare motivazione non significa semplicemente “avere più forza di volontà”.
Significa capire che cosa oggi ti sta spegnendo.
Significa guardare con più chiarezza il punto in cui ti blocchi.
E soprattutto significa smettere di trattarti come una persona pigra, sbagliata o incapace.
A volte dici:
“Mi manca la motivazione.”
Ma sotto quella frase può esserci molto altro.
- Può esserci ansia.
- Può esserci paura di non essere all’altezza.
- Può esserci confusione.
- Può esserci una delusione che ti ha tolto entusiasmo.
- Può esserci una convinzione che ti accompagna da anni:
“Io parto, ma poi mollo sempre.”
“Non sono costante.”
“Gli altri ce la fanno, io no.”
“Tanto per me è più difficile.”
Queste frasi sembrano pensieri.
In realtà diventano istruzioni.
È come se ogni mattina la tua mente aprisse lo stesso programma automatico.
- Ti fa partire già sconfitto.
- Ti fa vedere solo i rischi.
- Ti fa sentire ogni passo troppo pesante.
E quando tutto sembra pesante, anche una cosa semplice diventa enorme.
- Rispondere a una mail.
- Fare una telefonata.
- Andare in palestra.
- Studiare un’ora.
- Mandare un curriculum.
- Parlare con una persona.
- Prendere una decisione.
Da fuori possono sembrare piccole azioni.
Da dentro, invece, sembrano montagne.
E se ti senti così, sentirti dire “devi solo reagire” non aiuta.
Anzi, può farti sentire ancora più solo.
Nel percorso motivazionale non partiamo dall’idea che tu debba semplicemente “darti una mossa”.
Partiamo da una domanda molto più utile:
che cosa ti sta facendo restare fermo proprio adesso?
Perché se non capiamo il blocco, ogni tentativo di motivarti rischia di durare poco.
Come mettere benzina in un’auto con il freno tirato.
Il motore c’è.
La spinta c’è.
Ma qualcosa impedisce il movimento.
Come funziona il percorso per ritrovare motivazione
Ogni persona arriva con una storia diversa.
C’è chi vuole cambiare lavoro ma continua a rimandare.
Chi vorrebbe chiudere una relazione che lo fa soffrire ma non trova il coraggio.
Chi sente di aver perso entusiasmo e non riesce più a riconoscersi.
Chi, semplicemente, si alza ogni mattina con la sensazione di vivere con il pilota automatico.
Per questo motivo non esiste un percorso uguale per tutti.
Nel percorso pratico che faremo insieme partiremo dalla situazione che stai vivendo oggi.
Cercheremo di capire che cosa alimenta il blocco, quali paure stanno frenando le tue decisioni e quali convinzioni continuano a riportarti sempre allo stesso punto.
Solo dopo costruiremo una direzione concreta, adatta a te, ai tuoi obiettivi e al momento della vita che stai attraversando.
Il mio metodo: capire, ma soprattutto fare, attraverso:
- situazioni reali;
- esercizi e simulazioni;
- strategie personalizzate;
- obiettivo autonomia.
Perché il mio obiettivo è molto semplice:
aiutarti a liberarti di me il prima possibile.
Non voglio che tu dipenda da un percorso.
Voglio che tu impari a leggere con maggiore chiarezza quello che ti succede, a prendere decisioni con più fiducia e a sentirti sempre più autonomo nell’affrontare le difficoltà.
L’obiettivo del percorso non è solo ritrovare motivazione, ma costruire strumenti concreti per mantenerla nel tempo.
A chi può aiutare un percorso per ritrovare motivazione
Questo percorso è pensato per chi sente di essere fermo, anche se dentro di sé continua a desiderare un cambiamento.
Può esserti utile se:
- continui a rimandare decisioni importanti;
- hai perso entusiasmo e fai fatica a trovare una direzione;
- inizi tante cose ma le abbandoni dopo poco;
- senti di avere capacità che non riesci a esprimere;
- la paura di sbagliare ti blocca prima ancora di iniziare;
- vivi un periodo di confusione e non sai più quale strada scegliere;
- vorresti cambiare qualcosa nella tua vita, ma non riesci a trasformare il desiderio in azione.
Non importa quanti anni hai.
Può succedere a vent’anni, quando devi scegliere il tuo futuro.
Può succedere a quarant’anni, quando senti che il lavoro o la vita che hai costruito non ti rappresentano più.
Può succedere anche più avanti, quando ti rendi conto che stai vivendo più per abitudine che per scelta.
La motivazione non ha età.
E nemmeno il cambiamento.
L’importante è non confondere un momento di difficoltà con quello che sei davvero.
Perché sentirti bloccato oggi non significa che resterai così per sempre.
Cosa possiamo fare insieme per ritrovare motivazione
Ogni persona arriva con una storia diversa.
Per questo il percorso non segue uno schema rigido, ma si costruisce intorno alla situazione che stai vivendo e agli obiettivi che desideri raggiungere.
Nel percorso pratico che faremo insieme potremo lavorare, ad esempio, su:
- comprendere cosa oggi sta bloccando la tua motivazione;
- ritrovare fiducia nelle tue capacità;
- affrontare la paura di sbagliare o di non essere all’altezza;
- superare convinzioni che da troppo tempo limitano le tue scelte;
- imparare a riconoscere i meccanismi che ti portano a rimandare continuamente;
- recuperare una direzione quando ti senti confuso o senza obiettivi;
- affrontare i cambiamenti con maggiore serenità;
- trasformare i buoni propositi in azioni concrete e sostenibili.
Ogni percorso è diverso.
Per qualcuno il primo obiettivo sarà prendere una decisione rimandata da mesi.
Per qualcun altro sarà recuperare fiducia dopo una delusione.
Per altri ancora significherà semplicemente tornare ad alzarsi al mattino con la sensazione di avere uno scopo.
L’importante non è fare tutto subito.
L’importante è ricominciare a muoversi nella direzione giusta.
Ritrovare motivazione non significa ripetersi frasi positive
Viviamo in un’epoca in cui siamo circondati da frasi motivazionali.
“Credi in te stesso.”
“Se lo vuoi davvero, puoi farcela.”
“Esci dalla tua zona di comfort.”
Sono messaggi che possono dare una spinta per qualche ora.
Ma quando la paura, l’ansia o la sfiducia prendono il sopravvento, quella spinta spesso svanisce.
È un po’ come cercare di spingere una bicicletta con una gomma bucata.
Puoi fare tutta la forza che vuoi.
Per qualche metro si muoverà.
Poi tornerà a fermarsi.
La motivazione funziona in modo molto simile.
Se sotto continuano ad esserci paure, convinzioni limitanti o esperienze che ti hanno fatto perdere fiducia, ogni tentativo di ripartire rischia di durare poco.
Per questo nel mio lavoro non cerco di motivarti.
Cerco di aiutarti a capire cosa oggi ti impedisce di usare le risorse che hai già dentro di te.
Quando inizi a comprendere quei meccanismi, anche la motivazione cambia.
Non è più un’emozione che va e viene.
Diventa una conseguenza naturale del fatto che ricominci a fidarti di te stesso.
Perché ritrovare motivazione non significa sapere cosa fare
Forse sai già cosa dovresti fare.
Magari te lo ripeti ogni giorno.
- “Dovrei decidere.”
- “Dovrei cambiare lavoro.”
- “Dovrei iniziare a prendermi cura di me.”
- “Dovrei smettere di rimandare.”
Il problema è che conoscere la strada non significa riuscire a percorrerla.
Se fosse sufficiente sapere cosa fare, probabilmente non saresti arrivato fino a qui.
Sapere cosa dovresti fare non è sempre sufficiente.
Il problema non è conoscere la teoria, ma riuscire ad applicarla quando ansia, paura o sofferenza prendono il sopravvento.
Ed è proprio qui che un percorso guidato può fare la differenza.
Nel percorso pratico che faremo insieme non lavoreremo per trovare soluzioni valide per tutti.
Lavoreremo per trovare quelle che funzionano davvero per te.
Perché ogni persona ha una storia diversa.
E anche il modo di ritrovare la motivazione deve rispettare quella storia.
Una cosa che ripeto spesso alle persone che incontro
Non cerco di motivarti.
Cerco di aiutarti a capire che cosa oggi ti impedisce di usare le risorse che hai già dentro di te.
La motivazione raramente sparisce davvero.
Più spesso viene coperta da:
- paura di sbagliare;
- delusione;
- stanchezza;
- ansia;
- convinzione di non essere abbastanza.
Quando impari a riconoscere ciò che oggi ti blocca, non hai bisogno che qualcuno continui a motivarti.
Ricominci naturalmente a muoverti.
Ed è proprio questo il cambiamento che cerco di costruire insieme a te.
Il mio obiettivo è liberarti di me il prima possibile.
Ritrovare motivazione quando hai paura di non farcela
Quando ti senti bloccato, la paura di non farcela può diventare una presenza silenziosa.
Non sempre si presenta con frasi evidenti.
A volte si nasconde dietro pensieri molto comuni:
- “Non è il momento giusto.”
- “Prima devo essere più sicuro.”
- “Tanto poi non porto mai le cose fino in fondo.”
- “Forse è meglio non provarci.”
Così il tempo passa.
Tu continui a rimandare.
E ogni giorno in cui non agisci sembra confermare l’idea che non ce la farai.
È questo il punto delicato.
Il blocco non resta fermo.
Si alimenta.
Più rimandi, più ti senti incapace.
Più ti senti incapace, più rimandi.
Per questo il percorso motivazionale si collega profondamente al tema della 🔗 paura di non farcela
Non lavoriamo solo sul “trovare voglia”.
Lavoriamo su ciò che oggi ti impedisce di sentire quella voglia come possibile, credibile e sostenibile.
Ritrovare motivazione significa anche capire che tipo di cambiamento desideri
A volte dici:
“Voglio cambiare.”
Ma dentro quella frase possono esserci bisogni molto diversi.
- Puoi voler cambiare perché ti senti stanco.
- Perché non ti riconosci più.
- Perché una situazione ti sta stretta.
- Perché hai capito che non vuoi continuare a vivere sempre nello stesso modo.
- Oppure perché senti che, anche se la tua vita “funziona”, qualcosa dentro di te non è più allineato.
In questi casi la motivazione non nasce dal forzarti.
Nasce dal fare chiarezza.
Per questo il percorso può intrecciarsi con il lavoro sulla 🔗 crescita personale, soprattutto quando senti il bisogno di capire meglio chi sei oggi e che direzione vuoi dare alla tua vita.
Può collegarsi anche al tema del 🔗 bisogno di cambiare, quando avverti che qualcosa non ti rappresenta più ma non sai ancora come muoverti.
E può diventare utile quando senti il bisogno di 🔗 ritrovare te stesso, perché hai passato troppo tempo ad adattarti, resistere o funzionare senza ascoltarti davvero.
Che cosa può impedirti di ritrovare motivazione
La motivazione può spegnersi in tanti modi.
Non sempre accade dopo un grande evento.
A volte si consuma lentamente.
Un po’ come una batteria che si scarica ogni giorno di qualche punto.
All’inizio non ci fai caso.
Poi ti accorgi che anche le cose semplici richiedono uno sforzo enorme.
Ti pesa rispondere a un messaggio.
Ti pesa organizzare la giornata.
Ti pesa decidere.
Ti pesa persino pensare a ciò che un tempo ti interessava.
Dietro questa fatica possono esserci:
- troppe responsabilità accumulate;
- paura di sbagliare;
- delusioni non elaborate;
- abitudini che non ti rappresentano più;
- confronto continuo con gli altri;
- convinzioni negative su di te;
- difficoltà a vedere risultati concreti.
Una convinzione come “tanto non cambio mai” può sembrare solo un pensiero.
In realtà può diventare una gabbia.
Per questo, quando serve, nel percorso possiamo lavorare anche sulle 🔗 convinzioni che bloccano il cambiamento.
Non per sostituirle con frasi positive vuote.
Ma per capire da dove nascono, come agiscono nella tua vita e come iniziano a condizionare le tue scelte.
Cosa può bloccare la motivazione e quale direzione possiamo costruire
| Causa | Effetto | Spiegazione | Direzione di lavoro |
|---|---|---|---|
| Paura di sbagliare | Rimandi le decisioni | Se temi di fallire, ogni scelta può sembrarti troppo rischiosa | Lavorare sulla fiducia e sulla possibilità di fare passi sostenibili |
| Stanchezza mentale | Ti senti senza energia | Quando sei sovraccarico, anche ciò che desideri può sembrarti pesante | Recuperare chiarezza, priorità e una direzione più realistica |
| Convinzioni negative | Parti già scoraggiato | Pensieri come “non ce la faccio” possono frenarti prima ancora di iniziare | Riconoscere i pensieri che ti bloccano e costruire alternative più utili |
| Delusioni passate | Hai paura di riprovarci | Dopo tentativi andati male puoi proteggerti evitando nuove azioni | Recuperare fiducia gradualmente, senza forzarti |
| Confusione sugli obiettivi | Non sai da dove partire | Se non hai una direzione chiara, ogni strada sembra uguale | Fare chiarezza su bisogni, priorità e scelte possibili |
| Paura di non farcela | Ti fermi prima di iniziare | Il blocco può diventare una forma di protezione dalla delusione | Lavorare sul blocco, non solo sulla forza di volontà |
Ritrovare motivazione non significa non avere più momenti difficili
Ritrovare motivazione non vuol dire svegliarsi ogni mattina pieni di energia.
Non vuol dire non avere più dubbi.
Non vuol dire diventare sempre costanti, sempre sicuri, sempre determinati.
Questa sarebbe una promessa finta.
La vita reale è diversa.
Ci saranno giorni in cui ti sentirai più deciso.
Altri in cui farai più fatica.
Il punto non è non cadere mai.
Il punto è imparare a non interpretare ogni caduta come una prova del fatto che sei sbagliato.
Qui entra in gioco anche la 🔗 resilienza: non come parola astratta, ma come capacità di riprendere il filo quando qualcosa ti interrompe.
Perché il cambiamento vero non è una linea dritta.
Assomiglia di più a un sentiero.
A volte cammini spedito.
A volte rallenti.
A volte devi fermarti e capire dove sei.
Ma se hai una direzione, non sei perso.
Quando chiedere aiuto per ritrovare motivazione
Può essere il momento di chiedere aiuto quando senti che da solo continui a girare intorno allo stesso punto.
- Hai capito tante cose.
- Hai letto.
- Hai riflettuto.
- Hai anche provato a reagire.
Ma poi ti ritrovi di nuovo lì.
- A rimandare.
- A dubitare.
- A sentirti in colpa.
- A pensare che forse sei fatto così.
In realtà non devi arrivare con le idee chiare.
Non devi sapere già cosa dire.
Non devi dimostrare di essere abbastanza motivato per iniziare.
Puoi partire anche da una frase semplice:
“Non capisco perché non riesco più a muovermi.”
Da lì possiamo iniziare a costruire una prima mappa.
Nel mio lavoro come Dott.ssa Patrizia Marzola, Psicologa e Neuropsicologa del Benessere®, ricevo a Fidenza e online e accompagno le persone a comprendere cosa le blocca, ma soprattutto a trasformare questa comprensione in cambiamento concreto.
Se senti che questa difficoltà riguarda la tua vita personale, puoi valutare una 🔗consulenza individuale.
Se vivi lontano da Fidenza o preferisci iniziare da casa, puoi scegliere anche la 🔗consulenza psicologica online.
Domande frequenti sul percorso motivazionale
Come faccio a capire se devo ritrovare motivazione?
Molte persone pensano di aver perso la motivazione quando, in realtà, stanno vivendo un periodo di forte stanchezza, ansia, delusione o paura di sbagliare.
La motivazione raramente sparisce da un giorno all’altro.
Più spesso viene coperta da tutto ciò che oggi ti fa sentire bloccato.
Capire qual è il vero ostacolo è il primo passo per ripartire.
Perché faccio fatica a ritrovare motivazione?
No.
Rimandare non significa necessariamente essere pigri.
Molto spesso è un modo con cui la mente cerca di proteggerti da qualcosa che percepisce come difficile, rischioso o fonte di sofferenza.
Nel percorso lavoreremo proprio per capire che cosa alimenta questo meccanismo e come interromperlo.
Perché non riesco a ritrovare motivazione anche se so cosa fare?
Sì.
Succede molto più spesso di quanto immagini.
Sapere cosa sarebbe giusto fare non significa riuscire automaticamente a metterlo in pratica.
Tra la comprensione e l’azione possono esserci paura, convinzioni limitanti, sfiducia o esperienze passate che continuano a influenzare le tue scelte.
Per questo conoscere il problema non basta sempre a risolverlo.
Quanto dura il percorso motivazionale?
Non esiste un numero di incontri uguale per tutti.
Ogni persona arriva con una storia, difficoltà e obiettivi diversi, per questo non sarebbe corretto proporti un percorso standard senza prima averti conosciuto.
Nei primi incontri lavoreremo innanzitutto per comprendere con chiarezza che cosa sta alimentando il tuo blocco e quali obiettivi desideri raggiungere.
Solo dopo aver costruito insieme questa prima mappa sarà possibile definire il percorso più adatto alla tua situazione.
Ti spiegherò sempre con chiarezza:
- gli obiettivi su cui lavoreremo;
- come si svilupperà il percorso;
- una stima dei tempi;
- i costi.
Credo che sia importante che tu possa fare una scelta consapevole, sapendo fin dall’inizio come lavoreremo insieme e cosa puoi aspettarti dal percorso.
E se non so nemmeno da dove iniziare?
Va benissimo così.
Anzi, è una delle situazioni più frequenti.
Molte persone arrivano al primo incontro dicendomi:
“Non so nemmeno da dove cominciare.”
Non devi avere le idee chiare.
Non devi aver già capito quale sia il problema.
E non devi nemmeno trovare le parole giuste.
È proprio questo il mio lavoro.
Attraverso domande mirate ti aiuterò a mettere ordine in quello che stai vivendo, a comprendere che cosa oggi ti sta facendo sentire bloccato e a individuare insieme i meccanismi che stanno alimentando questa difficoltà.
Da questa prima chiarezza inizieremo a costruire una direzione concreta e i primi passi del percorso più adatto alla tua situazione.
Perché quando finalmente riesci a capire cosa ti sta succedendo, anche il cambiamento smette di sembrare così lontano.
Forse non hai bisogno di più motivazione. Hai bisogno di capire cosa oggi ti sta fermando.
Se sei arrivato fino a qui, probabilmente una parte di te desidera davvero cambiare.
Non perché qualcuno te lo abbia detto.
Ma perché senti che continuare così ti costa sempre più fatica.
Forse hai già provato a ripartire tante volte.
Magari ogni volta con entusiasmo.
Poi qualcosa è successo.
Una paura.
Una delusione.
Un imprevisto.
Oppure semplicemente la sensazione di non farcela.
E piano piano hai iniziato a pensare che il problema fosse la mancanza di motivazione.
Nella mia esperienza, molto spesso non è così.
Il problema è che qualcosa continua a bloccare quella motivazione prima ancora che possa trasformarsi in azione.
Ed è proprio da lì che inizieremo.
Non da quello che dovresti fare.
Ma da quello che oggi ti impedisce di farlo.
Facciamo il primo passo insieme
Il primo colloquio di 15 minuti: uno spazio di lavoro orientato alla chiarezza
Se senti il bisogno di ritrovare motivazione, possiamo iniziare insieme da un primo colloquio orientato alla chiarezza.
Voglio chiarirti subito un concetto importante.
Questo primo incontro di circa 15 minuti non è una semplice chiacchierata informale.
È uno spazio di lavoro orientato alla chiarezza.
Serve per:
- comprendere la situazione che stai vivendo;
- individuare il nodo principale che oggi ti fa sentire bloccato;
- iniziare a costruire una prima mappa della situazione;
- fare una prima ipotesi sul numero di incontri necessari, come previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi;
- capire insieme se il mio modo di lavorare può essere davvero utile per te.
Anche tu hai bisogno di capire se il mio approccio pratico, il mio modo di comunicare e il metodo che utilizzo sono ciò che stai cercando.
Per questo considero questi primi minuti un momento importante per entrambi.
Come puoi contattarmi: scegli il modo per te più semplice
nizia con calma, senza pressioni.
📞 328 19 71 882
Puoi scegliere il modo che per te è più semplice:
-
WhatsApp: scrivimi un messaggio rapido:
«Ciao Patrizia, ho letto l’articolo sul percorso motivazionale e vorrei fare i 15 minuti.»
Romperemo il ghiaccio senza lunghi discorsi.
- Email o modulo di contatto: se preferisci prenderti il tuo tempo e raccontarmi con calma la tua situazione.
- Telefonata diretta: se senti il bisogno di ascoltare subito una voce dall’altra parte.
- Percorso online: se vivi lontano da Fidenza o preferisci iniziare comodamente da casa.
Ti risponderò personalmente, con calma e in totale riservatezza.
Se desideri conoscermi meglio prima di contattarmi, puoi leggere qualcosa in più sulla mia storia e sul mio modo di lavorare nella pagina dedicata a
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Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa e Neuropsicologa del Benessere®
Iscrizione Albo Emilia-Romagna n. 3524
Ricevo a Fidenza e online.




