Tradimento in amore

Perché si tradisce?

Bella domanda. La psicologia spiega che l’essere umano ha diversi bisogni che vuole soddisfare, così si può ipotizzare che il tradimento si manifesti per appagare un bisogno.
Ad esempio, può succedere che un partner tradisca perché non riceve ciò che vuole dal suo compagno, vive cioè un rapporto di coppia che non lo appaga.

Magari si cercano attenzioni che il compagno o compagna ha smesso di dare, ancora nel tempo il rapporto a due si appiattisce, così ci si ritrova a non aver più nulla da dirsi. Non si vivono più emozioni perché non si condivide più niente. È la condivisione che tiene vivo il rapporto stesso.

Io credo che il motivo che porti al tradimento sia una insoddisfazione interna, che può essere legata alla vita con il partner oppure, a stati d’animo personali come ansia, depressione, la tristezza del tempo che passa e allora si vuole capire se si è ancora capace di attrarre. Diventa quasi una sfida con sé stessi: “Io posso ancora piacere?”. Si va a caccia di rassicurazioni, una forma di conferma alla propria autostima.

Come si fa a far emergere i problemi della coppia?
Qual è lo stato d’animo di chi è stato tradito?
Si può superare il tradimento?
Ti rimando a questo articolo nel quale spiego come la consulenza  di coppia aiuta a far emergere e superare i problemi di coppia. La terapia di coppia ha l’obiettivo di aprire il dialogo all’interno della coppia, per riaccendere il desiderio di volersi conoscere di nuovo.

Negli anni si cambia, la vita di coppia cambia. Dobbiamo renderci conto che il cambiamento è parte naturale delle cose. Ci sono coppie che cambiano insieme altre invece che rimangono su livelli diversi.

La terapia di coppia può aprire tante nuove strade: si può aver bisogno di far conoscere la propria rabbia; l’insoddisfazione; la mancanza di attenzione; il bisogno di coccole e di tenerezze; il bisogno di aiuto.

Qual è lo stato d’animo di chi è stato tradito?
Il tradito di solito prova rabbia, delusione e sconforto. Non riesce a rendersi conto del perché sia successo, forse non vuole ammettere le ragioni, perché forse non ha mai voluto leggere i tanti piccoli segnali di insofferenza lanciati dal partner, così invece di affrontare il problema in modo diretto ha preferito chiudere gli occhi, e lasciare che le cose rimanessero così, sperando, illudendosi che poi tutto sarebbe tornato normale, e insieme sarebbero tornati ad essere felici. Così in terapia cerco di far esprimere queste emozioni negative, per far sì che chi ha tradito capisca lo stato d’animo dell’altro.

Si può superare il tradimento?
Dipende da qual è la motivazione alla base del tradimento.

Il tradimento, come detto sopra, può anche accadere perché si prova noia nel proprio rapporto. Manca la soddisfazione di bisogni, desideri e aspettative. Ma il sentimento c’è. È solo nascosto da questa profonda insoddisfazione. Allora po’ accadere che si “ceda alla tentazione”, io lo chiamo “scivolone”.

Lo scivolone pertanto può avere tante cause: insoddisfazione, necessità di provare a sé stessi di riuscire ad attrarre, desiderio di conquista, provare emozioni dimenticate come l‘eccitazione della nuova scoperta.

Allora la coppia capendo e ammettendo i rispettivi errori, e se per entrambi la motivazione a rimettersi insieme e continuare la relazione è alta allora è facile che il tradimento venga superato e quindi ricostruire il rapporto partendo da un nuovo stadio della relazione.

Il perdono dipende dalla voglia di stare insieme, cioè quanto la coppia crede nella relazione. Se c’è la libera volontà di voler stare davvero insieme tutto riparte e nel migliore dei modi, perché il tradimento ha permesso di scardinare le insoddisfazioni presenti all’interno del rapporto, così, con questo nuova scoperta reciproca, il tradimento si può dimenticare e la fiducia essere ricostruita.

Così, in questo senso il tradimento può essere positivo per la coppia. Perché li ha aiutati ad uscire da vecchie abitudini, vecchi schemi. Ora possono essere pronti a ricostruire il loro nuovo legame.

Questo accade quando il tradimento porta a galla le vere motivazioni che hanno determinato il tradimento stesso. La coppia comincia a parlarsi, ad esprimere i propri desideri, a spiegarsi le mancanze , così dopo una presa di consapevolezza, che attiva il cambiamento, la coppia è pronta verso una nuova direzione. Che può essere lasciamoci perché i motivi che ci hanno portato a tradire sono insisti nel nostro rapporto di coppia, siamo noi che non funzioniamo. Ma può anche decidere di perdonarsi a vicenda e quindi ricostruire una nuova vita.

Rapporto di coppia e la motivazione a stare insieme

Alla base di un sano rapporto di coppia ci sono diversi elementi: l’amore, la complicità, il dialogo, la voglia di stare insieme, e lo stare bene insieme. Ma se ad esempio, succede che il partner diventa per l’altro una trappola, che lo rende infelice, allora il tradimento trova le sue radici proprio nella sua infelicità, e i sentimenti di rabbia che emergono sono più difficili da superare. E in realtà il tradimento costituisce quella svolta che la coppia faceva fatica ad ammettere: il rapporto è finito. Parlandone ad esempio, in terapia, può creare un nuovo clima più disteso, abbattendo quei conflitti che alimentano la guerra, pertanto il nuovo dialogo aiuta la coppia ad affrontare il cambiamento della separazione. E soprattutto in presenza di figli, facendo loro evitare la continua guerra fatta di ripicche e di accuse.

Il tradimento viene sempre nascosto, oppure a volte succede che il partner che tradisce lancia segnali per farlo capire? Cioè magari ha paura di dirlo, e così cerca di farsi scoprire apposta?

Si, a volte succede che il rapporto di coppia diviene una vera e propria sofferenza per uno dei partner, e questa sofferenza porta il partner a cercare all’esterno della relazione, un altro partner, che possa soddisfare il bisogno di felicità. Può succedere poi che ci si innamori della persona con la quale si ha iniziato la relazione.

Allora ecco che arriva il senso di colpa sia verso il compagno/a di vita sia verso i figli se ci sono. Il sentirsi in trappola porta a lungo andare a comportamenti, anche poco coscienti, che possono svelare la presenza della relazione extraconiugale. Ad esempio, lasciando ad esempio apposta biglietti di prenotazione di hotel, o aumentando le serate in cui rimanere fuori casa. Si cerca in qualche modo di farsi scoprire. Ma si vive di continui sotterfugi che non portano a niente. Hanno come unico effetto aumentare il senso di colpa e il dolore proprio di quelle persone che non si vorrebbero ferire.

Qualche esempio. Storie di vita quotidiane.

Un uomo e una donna che si incontrano, s’innamorano decidono di vivere insieme, poi a un certo punto qualcosa spezza il legame.

Alcune coppie vanno avanti, rassegnati in questo rapporto perché comunque questo legame assicura stabilità sicurezza, ma si è alla ricerca di qualcosa che possa soddisfare i propri bisogni mancanti.

Come mancanza di attenzioni, di affetto o di sesso. Così accade che la coppia smette di parlare, dei propri desideri e i propri bisogni all’altro, diventano due estranei che condividono uno spazio.

In conclusione

Superare o meno il tradimento dipende dalla copia stessa. Se si ri-scopre la volontà di stare insieme, assolutamente si supera. Viceversa la coppia ha bisogno di prendere una decisione diversa.

Gli sviluppi sono tanti e dipendono da molti fattori:  caratteristiche di personalità o condizioni oggettive (denaro, figli, casa, rapporti famigliari….). Sono tutte quelle variabili importanti che determinano la vita o la morte del rapporto di coppia.

Patrizia Marzola
Psicologa – Fidenza