Internet e il rapporto di coppia. Di chi è la colpa quando il rapporto di coppia va male?

Internet e il rapporto di coppia un tema molto delicato. È facile dare la colpa ad agenti esterni quando una coppia manifesta delle criticità. Invece, di accusare come al solito internet andiamo a vedere all’interno della coppia. Spesso internet diventa un rifugio per riempire spazi vuoti, spazi che dovrebbero essere colmati da comunicazione e da condivisione.
Chiediamoci il perché si passa più tempo a giocare su internet, invece che, passare il tempo con il proprio partner. Manca il dialogo di coppia.

Internet e il rapporto di coppia: il coraggio della verità

Capisco che non sia facile affrontare certe verità ma, ritrovare il proprio benessere di coppia, a volte, può esigere di guardare in faccia la realtà.
Ho pensato di affrontare questo argomento come se fosse un’intervista: domande e risposte, che possono offrire spunti di riflessione. Non sono verità assolute, ma provocazioni, che spero siano per il lettore, un modo per prendere consapevolezza del rapporto di coppia.

DOMANDA: Perché i partner si rifugiano si rifugiano su internet?

Internet e il rapporto di coppia non di semplice spiegazione. Si possono ipotizzare queste motivazioni:

  1. Il rapporto di coppia si è appiattito, e non si sa come fare a riaccendere la scintilla del desiderio;
  2. E’ un modo per evitare i problemi che sono nati all’interno della coppia. E la coppia sta scivolando nella crisi del proprio amore;
  3. Un tradimento che ha fatto perdere la fiducia.
  4. Problemi più gravi che non sono direttamente collegati alla coppia in se. Le dipendenze comportamentali sono un modo per sfuggire ad una realtà che non si ha la forza di affrontare. La dipendenza da internet, il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo su internet, ne sono sono alcuni esempi.

Internet può rappresentare una scappatoia, un rifugio dai problemi. Un modo per isolarsi e interrompere litigi e discussioni. Per evitare confronti. Così si fa spazio tra la coppia silenzio e incomprensione, che vanno ad alimentare il conflitto e i problemi di coppia. Rabbia, ansia, depressione, stress possono intaccare il benessere. Responsabilità di ansia e stress nella coppia. sono emozioni che si possono direttamente collegare ai problemi che nascono per l’uso di  internet e il rapporto di coppia.

DOMANDA: internet è diventata anche pericolosa per le coppie?

Diciamo che internet può contribuire ad alimentare i comportamenti di dipendenza. Ne tratto in modo più esaustivo nella sezione dedicata alle dipendenze comportamentali. Internet può diventare pericoloso nel momento in cui si usa in modo sbagliato, come ad esempio fare del male (violenza psicologica, gelosia patologica, gelosia patologica e social network, solo per citarne alcune)

DOMANDA: È vero che c’è poca comunicazione all’interno della coppia? E soprattutto nei giovani?

Assolutamente si. E’ questo il guaio, per grandi e piccini!  Senza dubbio sono cambiati i mezzi a disposizione per comunicare. Internet e cellulari hanno reso la comunicazione più stereotipata veloce e dinamica, le mail ma soprattutto i messaggini sono diventati purtroppo gli unici mezzi attraverso comunicare. Già si parla poco in famiglia perché la tecnologia ha preso il posto degli scambi relazionali, anche a cena la tv è accesa. A volte è l’unico momento della giornata in cui ci si vede e invece di raccontarsi, l’attenzione è volta da un’altra parte.
Segue tanti giovani adulti che hanno sviluppato problemoni di ansia sociale, non hanno abilità sociali. Persone che si sentono sempre fuori posto, perché hanno bassa autostima, e temono di non piacere agli altri.

DOMANDA: Quindi dovremmo smettere di guardare la tv?

Ma certo che no, dico solo di non dare la colpa solo alla tecnologia se i rapporti e le relazioni interpersonali sono diventati più sterili e più poveri. Stimolo ad una riflessione consapevole che è questa, chiedersi: quanta voglia ho di condividere con quella persona i miei interessi?

Oggi, il mondo delle relazioni interpersonali è cambiato

Dobbiamo essere consapevoli che il modo di costruire i rapporti interpersonali è cambiato. È cambiato il modo di comunicare. Computer, telefono ci permettono di nasconderci dietro ad un filtro, che come tale, filtra le nostre stesse emozioni, e questo ha trasformato le persone in incompetenti sociali. Non siamo più in guardo di trovarci nuovi amici con facilità. Ci sembra tutto più difficile. Si è perso il senso del creare gruppo.
Faccio un esempio, ogni volta che vado a mio corso di aggiornamento guardo sempre a come si costituiscono i gruppi. Le persone che parlano tra loro è perché già si conoscono. E questi gruppi pre-costituiti non hanno interesse a far entrare un elemento nuovo nel proprio gruppo.

Esempio: come si fa ad entrare in un gruppo nuovo?

Il “ Nuovo”deve avere la voglia di entrare. Ed essere consapevole dei segnali di apertura (sorriso, volgere lo sguardo verso chi parla, stare in ascolto …); i
I “Vecchi” devono aprirsi al “Nuovo” mostrando di avere la voglia e l’interesse di far entrare una persona nuova. E ne permettono l’ingresso se aprono il cerchio e invitano, attraverso il linguaggio del corpo, il nuovo elemento. E quando parlano rivolgere o sguardo anche al nuovo ingresso.

Ma, nella realtà questo non avviene mai. Manca nel sociale questa consapevolezza, questa importante attenzione all’altro.
Il mettersi in ascolto delle esigenze, dei bisogni dell’altro. Cercare di capire e di vedere oltre alle apparenze.
E tutto questo avviene abitualmente nei rapporti sociali, e la stessa disattenzione viene riportata anche nel rapporto di coppia.
Quindi non c’è da stupirsi se i rapporti di coppia sono diventati più sterili, e ci si rifugia su internet per trovare conforto e nuovi stimoli.

La sezione COMUNICAZIONE E RELAZIONI offro utili strumenti per aiutare a destreggiarsi con maggior efficacia nelle relazioni interpersonali.  Puoi scaricare la guida sulle Relazioni Interpersonali, è gratis.

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