Parliamone insieme
Come risolvere i problemi sessuali. Questa sezione vuole offrire strumenti per capire e conoscere la sessualità, per viverla serenamente, senza temere la paura del giudizio degli altri.

Come funziona questa sezione?

Vengono affrontati i temi delicati legati alla sessualità. Articoli e ricerche che spiegano il delicato rapporto tra mente e corpo.
L’importanza della società e della cultura di appartenenza nella sessualità. La sessualità e il benessere psicofisico. Vivere un sereno rapporto sessuale senza ansia e stress.

Qual è l’obiettivo?

Combattere paure e ansie legate al proprio modo di vivere il rapporto con il sesso. Parlare apertamente dei problemi legati al sesso, che spesso condizionano la vita di coppia, ma anche lo sviluppo personale. Fornire spiegazioni chiare sui sentimenti legati a questo tema.


Risolvere i problemi sessuali

Gli aspetti psicologici della sessualità umana

Premessa

Prima di parlare delle disfunzioni sessuali, ritengo utile fare una piccola, ma importante considerazione generale, sui condizionamenti che influenzano il modo di ciascuno, di vivere con serenità la propria sessualità.

Le disfunzioni sessuali (quelle chiaramente slegate da problemi di ordine medico) possono essere il prodotto di aspettative e convinzioni sbagliate o irrealistiche che generano ansia verso il rapporto sessuale perché possono derivare da aspettative, convinzioni, educazione, esperienze che hanno contribuito a non far vivere in modo sereno la propria sessualità.

Vediamo quali sono queste aspettative/convinzioni più comuni:

Timore del godimento sessuale: è in genere legato a una concezione della sessualità come colpa o peccato, o considerata come qualcosa di sporco o impuro.

Ansia di prestazione (timore di non riuscire): è il frutto di rigidità nelle aspettative riguardo al comportamento sessuale. (“Deve sempre andare bene”) oppure di obbligatorietà (“Devo a tutti i costi fargli provare piacere”). È il frutto di attribuzione di valori e finalità al rapporto sessuale incompatibile con il fine stesso dl rapporto sessuale, ovvero, il fatto riprovare piacere e soddisfazione da esso. Il fatto ad esempio di consideralo come una prova di virilità o di abilità.

Timore di essere spettatore delle proprie prestazioni sessuali: deriva dal sentirsi al di fuori del rapporto sessuale, come uno spettatore critico, perdendo così la possibilità di essere spontanei e immediati. Si perde la magia dell’attimo che nasce dall’intimità anche spirituale.

Timore di perdere il controllo: è il risultato della convinzioni irrealistica di dover tenere sempre il controllo, il dominio su di sé e della paura di potersi comportare in modo riprovevole o disdicevole in caso di abbandono completo al piacere.

Timore dell’altro sesso: è una conseguenza che deriva dal non sapere quali sono le reazioni che si possono ottenere dal partner. Tale ignoranza deriva dall’inesperienza, da un’educazione rigida, da circostanze sociali di deprivazione. Una mancanza di aspettative nei confronti del comportamento altrui impedisce di capire , di cercare di scoprire e di conoscere. Che quindi, genera ansia e incertezza.
Queste e altre paure sono legate spesso a idee irrazionali, che costruiscono dei veri e propri limiti alla libertà di vivere in pieno la sessualità.

Risolvere i problemi sessuali

Le disfunzioni sessuali cosa sono. Cosa s’intende per disfunzioni sessuali

Spesso, purtroppo succede che, mentre stiamo cercando informazioni su un argomento specifico i tanti termini usati per descrivere quel determinato argomento possano confonderci al punto tale da impedirci di trovare le informazioni corrette, quelle che stiamo proprio cercando.

Cosa significa disfunzione sessuale?

 

La risposta sessuale segue 4 fasi ben precise:

  1. desiderio
  2. eccitamento
  3. orgasmo
  4. risoluzione

Quando si parla di disfunzioni sessuali si indicano quelle condizioni in cui c’è un’inibizione o nella fase iniziale del rapporto (desiderio dell’atto sessuale) oppure durante il rapporto, nelle fasi intermedie, eccitamento od orgasmo (quindi cambiamenti psicofisiologici) che caratterizzano il ciclo completo di risposta sessuale.

Questa diagnosi viene effettuata quando la condizione “disfunzionale” NON può essere attribuita interamente a fattori organici, ma che sono legati a problematiche di tipo psicologico relative alla motivazione sessuale o alla libido.

Come ad esempio: educazione sessuale molto rigida, ove il sesso viene considerato sporco o peccaminoso, oppure, legate ad aspettative non razionali.

Dunque, educazione, aspetti sociali, credenze, valori che possono essere il risultato di apprendimenti culturali e di esperienze più o meno positive nei confronti del sesso possono compromettere lo svolgimento completo della risposta sessuale.

Le disfunzioni sessuali secondo il manuale diagnostico DSM V sono così classificate:

1. Disturbi del Desiderio

– il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo
– il disturbo da avversione sessuale
– vai agli articoli 1 e 2

2. Disturbi dell’Eccitamento Sessuale

– il disturbo dell’eccitamento sessuale femminile
– il disturbo maschile dell’erezione
– vedi anche qui

3. I Disturbi dell’Orgasmo

– Disturbo dell’orgasmo femminile
– Disturbo dell’orgasmo maschile
– Eiaculazione precoce

4. Disturbi da Dolore Sessuale

– Dispareunia (non dovuta a d una condizione medica generale
– Vaginismo (non dovuta a d una condizione medica generale

Attenzione!

Quando sentiamo di avere dei problemi legati alla risposta sessuale è sempre bene consultare il medico competente, in modo tale da eliminare le cause organiche, se, dopo gli accertamenti medici il problema sussiste, allora è il caso di sentire un sessuologo, che può aiutare a capire come superare il problema.

Con calma, senza inutili allarmismi. Spesso accade che situazioni di stress, di stanchezza, di ansia, di aspettative possano compromettere il buon andamento del rapporto sessuale.

Spesso ci sono convinzioni irrealistiche che riguardano il proprio modo di pensare al rapporto stesso. A volte può succedere che siamo troppo severi con noi stessi e possiamo attribuire ad una nostra debolezza il fatto che il rapporto non sia stato soddisfacente, senza considerare il fatto che il partner possa davvero piacerci.

Il rapporto sessuale è un completamento di una relazione (corta o lunga che sia, anche un rapporto occasionale è una relazione che si stabilisce in quel momento) e come tale anch’esso è basato su un aperto scambio comunicativo, cerchiamo di abbattere tutte quelle barriere, che più o meno volontariamente, abbiamo appreso, il rapporto sessuale è appagante quando siamo tranquilli con noi stessi, quando riusciamo a staccare la testa per concentraci su quanto sta succedendo in quel preciso istante.


Incontri di gruppo per le coppie in crisi

Per capire come affrontare i problemi di coppia. Perché possono servirti questi incontri

  • quando la convivenza è intollerabile;
  • quando le incomprensioni sono causa di litigi e discussioni;
  • quando tutto viene messo in discussione e non si sa quale direzione prendere;
  • siete arrivati ad un punto di svolta? Decidere se lasciarsi o stare insieme?

E’ arrivato il momento di fare qualcosa, di compiere un’azione che possa permettere alla coppia di ritrovare il benessere.
Questi sono incontri, dove la coppia è libera di esprimersi, dove il singolo ritrova il suo spazio, il dar voce a desideri, esigenze e bisogni soffocati e repressi per troppo tempo, è lo spazio giusto per spezzare il silenzio delle incomprensioni.