La comunicazione efficace è la soluzione!

I rapporti interpersonali come superare conflitti grazie alla comunicazione efficace.
È possibile migliorare le relazioni interpersonali potenziando, in modo naturale, tutti i nostri canali comunicativi.
Non cerchiamo di costruirci una modalità comunicativa che non ci appartiene.
Se tutti noi adottassimo uguali strategie comunicative, non ci sarebbe più creatività né unicità. Perché parleremmo tutti allo stesso modo come replicanti meccanici!

Come faremmo, altrimenti, a distinguerci, per farci ricordare nella nostra unicità?

Così ad esempio, pensiamo agli artisti. Essi comunicano attraverso la loro arte, che è unica. Lanciano il loro messaggio attraverso stili comunicativi che esaltano l’espressività del loro messaggio e al contempo del loro modo di essere, di sentire e di vivere il mondo.

È nascondersi agli altri quando copiamo uno stile comunicativo che non ci appartiene.

Di conseguenza, per gestire al meglio ogni relazione, cerchiamo di non adottare modi di comunicare che chiudono la relazione con l’altro. Lo stile passivo o quello aggressivo non permettono di rendere l’altro partecipe del nostro mondo. Lo chiudono, e questa chiusura isola chiunque tende a scappare o a prevaricare.

Così come anche evitare un sano confronto utilizzando ironia furi luogo.

Meglio soli o accompagnati?

La nostra società denuncia una solitudine che è indice dell’incapacità di ciascuno a gestire al meglio i rapporti interpersonali.
40 anni single da sempre in questo articolo mi sono divertita ad analizzare gli stereotipi.

E, questa sofferenza colpisce tutti, dalle coppie, ai genitori che faticano a comunicare con i figli, agli amici che trascorrono il tempo insieme ma, senza condividere emozioni o sentimenti, perché troppo complicati da gestire. Perché ci si chiude nel mondo fittizio dei “social network” relegando il mondo relazionale a qualcosa di irreale, segregando così, la persona in una sempre più profonda solitudine.

Forse perché si ha troppa paura di rivelare sé stessi. Si teme il giudizio altrui. Ma dimentichiamo anche, che il giudice più severo siamo noi! È un cane che si morde la coda: io mi chiudo perché l’altro non si apre. È sempre un problema di autostima, che in realtà è l’arma segreta per piacere agli altri.

Ma, per dare vita ad una nuova relazione interpersonale, o per sanare un conflitto serve qualcuno che dia l’avvio al processo. Si,  anche quando il conflitto è di coppia. Allora, perché non iniziamo noi?
Potremmo stupirci della forza di un sorriso aperto, della potenza di uno sguardo sincero, il gesto delle braccia che si aprono verso l’altro. Dell’effetto di un vero ascolto. È l’effetto meraviglioso dei segreti della comunicazione non verbale.

Non lasciamo che giudici severi ci tolgano la gioia del vivere insieme, in armonia, privandoci la possibilità di arricchirci dal confronto con gli altri.

Rapporti interpersonali come superare conflitti: Obiettivo della comunicazione efficace

Imparare ad usare il nostro corpo come strumento efficace di comunicazione, in modo naturale, che rispecchi il nostro modo di essere, la nostra personalità, che sappia valorizzare la nostra modalità espressiva, per lasciare un segno su chi ci ascolta, per farci ricordare.

Una modalità comunicativa, quindi, che ci permetta di dare il meglio di noi in ogni situazione, in ogni contesto sociale. Imparando a gestire tutti i rapporti interpersonali, anche quelli più difficili. Per migliorare le relazioni interpersonali a capire come superare i conflitti ci si deve allenare alla comunicazione efficace.

L’impressione che diamo agli altri è data da tanti elementi: Dal comportamento manifesto, dal modo in cui parliamo, dal modo in cui appariamo agli altri.

Il ruolo della personalità nei rapporti interpersonali come superare conflitti

La personalità definisce il modo in cui ci rapportiamo agli altri, è attraverso di essa che noi siamo descritti dagli altri. La nostra personalità è ciò che ci caratterizza. Perché rappresenta ciò che noi siamo, è la nostra unicità, è ciò che ci rende unici.

Il nostro comportamento, modo di fare e obiettivi sono mediati dalle nostre motivazioni. Motivazione come benzina che ci permette di attuare anche delle scelte anche quelle più difficili.

Quindi, se voglio cambiare il mio modo di fare, di comunicare, per migliorare le mie relazioni interpersonali, devo operare un cambiamento, devo imparare ad osservarmi e ad osservare gli altri.

Ma soprattutto, per migliorare devo abituarmi a mettere in atto, provare e riprovare le nuove modalità d’interazione se voglio che ciò che imparo diventi parte di me, in modo naturale e spontaneo. Insomma, ho bisogno di credere alla mia crescita personale.

Il ruolo dell’allenamento nei rapporti interpersonali come superare conflitti

Com’è possibile questo? Sfatiamo un mito: di solito si pensa che, ogni forma di addestramento implichi qualcosa di meccanico, non naturale. Ma, se ci fermiamo un attimo a riflettere su questa affermazione, capiremo subito quanto essa sia infondata. Il bambino acquisisce una abilità sociale in modo naturale o perché gli adulti le insegnano? E queste modalità non rientrano poi nel suo repertorio di comportamento che lui metterà in atto da solo in modo automatico?

Quindi, ogni forma di comportamento viene appreso: comportamento sociale, comportamento sessuale, comportamento sportivo, comportamento sul lavoro. Diventiamo bravi a mettere in atto i comportamenti quanto più ci applichiamo. È LA FORZA DELL’ESPERIENZA.

Parliamo di comunicazione efficace

Definizione Di Comunicazione comunicare significa mettere in comune. È un gioco di influenzamento reciproco. Comunicare è relazione, è passione, è credere in ciò che diciamo, è coerenza, è mostrare sé stessi.
La comunicazione riguarda significati che fanno parte di noi, luogo ove i sentimenti ed emozioni sono padroni, sono forti nel determinare quel particolare significato. Se dico “ti amo” quel ti amo assume significati diversi: può suscitare tempeste emotive: spavento, immensa gioia, tristezza, apprensione.

È un processo a due vie, sempre valutabile attraverso l’ascolto e l’osservazione diretti. Sono proprio loro che ci permettono di vedere se la comunicazione funziona, o se aggiustare il tiro. È un cerchio, un gioco di influenzamento reciproco. Ciò che io dico o faccio influenza, ha una ripercussione, risuona, scuote il mio interlocutore. La sua risposta influenza me e il mio successivo atto comunicativo in un processo di interazione reciproca. Si chiama interazione.

Anche la comunicazione scritta ha le sue regole. Per convincere, per informare, per divertire il testo deve essere creato come se parlasse da solo, visto che è il lettore a dargli vita. E, il modo in cui vengono scelte le parole, deve creare un suono capace di carpire l’attenzione di chi legge il testo.

POLI DELLA COMUNICAZIONE: Emittente (E), Ricevente (R), Messaggio (M). Fattori che sono in relazione tra loro.

Perché il processo sia garantito, è indispensabile che ci sia un CODICE condiviso tra E e R, che permetta la comprensione del M (lingua italiana).

La comunicazione è sempre orientata a un OBIETTIVO (persuadere, informare, intrattenere). Si raggiunge l’interlocutore attraverso un CANALE all’interno di un CONTESTO. Il processo si può dire concluso quando si ha una risposta da parte del Destinatario, chiamata FEEDBACK.

EMITTENTE è l’eroe che deve compiere un’impresa, salvare la principessa senza uccidere il drago! La comunicazione è un’IMPRESA DI RELAZIONE, la cui riuscita si misura sulla base del grado d’interesse e di coinvolgimento dell’interlocutore.

Come attiro e mantengo l’attenzione?

I rapporti interpersonali come superare conflitti grazie alla comunicazione efficace ovvero, concentrandomi sull’ EFFETTO che voglio ottenere. Ricordiamoci che il SIGNIFICATO di un messaggio è determinato dalle REAZIONI che suscita, non tanto dalle intenzioni del mittente mentre lo trasmette. Se dico fischi e tu capisci fiaschi la RESPONSABILITA’ è MIA. All’interlocutore interessa quello che percepisce lui: quindi, è chi parla ad avere la responsabilità del buon esisto della comunicazione. Ed è proprio la chiave della nascita dei conflitti interpersonali: il fraintendimento.  E, sicuramente, anche a te è capitato di essere finito in un conflitto a causa di parole dette nel modo sbagliate che vengono percepite nel modo sbagliato che hanno determinato la rottura di un’interazione e/o la relazione interpersonale.

Qual è la soluzione? Come s’impara a comunicare in modo efficace per gestire e/o prevenire i conflitti?

GLI INTERROGATIVI DELL’ORATORE:

  1. Qual è l’obiettivo della mia comunicazione?
  2. Definire il punto di arrivo della del discorso con chiarezza
  3. Cosa voglio fare col mio discorso: informare, divertire, convincere, avvertire….

L’individuazione dell’obiettivo e la conoscenza del mio interlocutore mi permette di definire il contenuto e lo stile del discorso. Quale parola, cosa penso di voler dire all’altro di importante, rispetto a ciò che sto capendo dal suo modo di comunicare?

La prima considerazione che devo fare, quando incontro una persona nuova, è sapere che sono portata a tipizzarla, e così farà l’altro con me. Così come noi diamo un’etichetta al nostro interlocutore, lui farà lo stesso con noi. Bravo, espressivo, simpatico, antipatico, competente, saccente, musone…. Così il MODO IN CUI CI PRESENTIAMO diventa decisivo. LA PRIMA IMPRESSIONE!

RICEVENTE. A chi sto parlando? Con chi? Che rapporto ho con lui? Che tipo di relazione c’è? Quanti anni ha? Qual è la sua istruzione? Che lavoro fa? È maschio o femmina? Quali sono i suoi valori? Le sue attitudini e credenze? Valori e credenze incarnano le nostre posizioni nei confronti della vita, ciò che per noi è fondamentale, ciò che muove il nostro agire le nostre scelte.  Quindi, far leva sui valori e credenze dell’altro è un’arma potente della comunicazione. Mi viene da pensare ai discorsi politici in campagna elettorale. Su cosa impostano i loro discorsi? O agli avvocati su cosa fondano la loro arringa fiale? Un genitore su cosa fa leva per spronare un comportamento del figlio? Un professore per motivare un alunno svogliato? E ancora, qual è il suo umore? Quanta voglia ha di ascoltare?

MESSAGGIO. Cioè, quello che intendiamo comunicare. È il luogo dove le nostre conoscenze e competenze, convinzioni, opinioni, valori che ci ispirano hanno la possibilità di essere espressi. È ciò che noi riteniamo utile e importante dire e utile e importante che l’interlocutore ascolti. Stabilito cosa dire, qual è il fine della mia comunicazione evo fare un’attenta analisi del CONTESTO.
Cioè, chiedersi qual è l’occasione in cui si deve parlare. È la situazione, la circostanza in cui ci troviamo a parlare ci permette di definire IL NOSTRO STILE comunicativo. Il comportamento comunicativo assume significati diversi a seconda del contesto in cui è inserito. Quindi, se voglio che il comportamento (mio e dell’altro) abbia una corretta interpretazione, deve essere analizzato in relazione al contesto stesso.

QUINDI, riassumendo:

  1. Definire l’obiettivo comunicativo
  2. A chi parlo
  3. Dove parlo, quando parlo, in quale situazione à contesto à questi passi sono importanti per strutturare un discorso che sia di REALE EFFICACIA.

Percorsi della comunicazione efficace imparare a gestirli significa migliorare i rapporti interpersonali per superare conflitti

VERBALE: gergo, parole, linguaggio

VOCALE: voce (tono, volume, velocità)

NON VERBALE: corpo, mimica, gesti

Impara tutto questo al corso di Corso di Comunicazione Efficace per esprimere carisma, forza e personalità


3 ESEMPI DI CASI AZIENDALI

CASO 1: Call center efficace. Il call center importante strumento di vendita: trasformare richieste e reclami in vendita.
CASO 2: Perdere clienti. Come perdere clienti a causa di forti conflitti interpersonali. Il caso.
CASO 3: Azienda e conflitti tra dipendenti. Quando l’ambiente di lavoro si trasforma in un campo di battaglia.


LE INIZIATIVE DELLO STUDIO PSICOLOGIA E COMUNICAZIONE

CORSO DI COMUNICAZIONE EFFICACE
Corso di comunicazione efficace
“Non solo comunicare per esprimere forza, carisma e personalità”
L’abilità nelle interazioni sociali per non perdere occasioni importanti. Impara le abilità per sapere gestire il tuo comportamento comunicativo in ogni situazione sociale e di fronte a qualunque tipologia di persona.
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AUTOSTIMA E RELAZIONI INTERPERSONALI
Corso Autostima
Corso di Autostima e Motivazione pronti a cambiare vita,
ritrova la Tua direzione
I problemi di comunicazione e quindi di relazione possono dipendere da una bassa autostima. La bella notizia è che puoi potenziarla, puoi diventare più sicuro di te stesso nei tuoi contesti sociali. Puoi smettere di subire passivamente tutte quelle persone che ti fanno sentire a disagio.
Inizia subito a ricostruire i pezzi della tua autostima, vedrai come cambieranno rapidamente le cose
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EFFICACE RIMEDIO ANTISTRESS
Corso Rilassamento muscolare progressivo
EFFICACE RIMEDIO ANTISTRESS
Corso di Rilassamento Muscolare Progressivo 
Impara ad abbattere le tensioni dovute allo stress e all’ansia. Una semplice tecnica che ti permette di rilassarti dove e quando vuoi, senza l’aiuto di nessuno.

INCONTRI DI GRUPPO

Gelosia ossessiva e dipendenza affettiva in gruppo per vincerle
gelosia ossessiva e dipendenza affettiva
Incontri di gruppo per vincere ed uscire dalla trappola della dipendenza affettiva e della gelosia ossessiva. Per riprendere in mano la propria vita.
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Gruppo di sostegno per le coppie in crisi
Gruppo di sostegno per le coppie in crisi
Liti, scontri, conflitti possono rendere davvero difficile il rapporto di coppia. Questi incontri hanno l’obiettivo di riaprire un dialogo e permettere alla coppia di decidere la direzione da prendere.
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Gruppo mutuo aiuto per affrontare il lutto
gruppo-mutuo-aiuto-per-affrontare-il-lutto
Permettiamo alla vita di coinvolgerci di nuovo, superare il lutto non è dimenticare la persona cara ma è accettarne la perdita, dando un nuovo senso alla nuova vita a cui dobbiamo adattarci, è la forza della trasformazione dal dovere affrontare a volere affrontare.
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Incontri di gruppo per superare la depressione
Incontri di gruppo per superare la depressione
La forza del gruppo per uscire dalla depressione. Lo stare insieme agli altri per ritrovare l’equilibrio, per prendere coraggio, per ritrovare le risorse personali che la vita ha schiacciato.
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Incontri per vincere ansia e attacchi di panico
Incontri per vincere ansia e attacchi di panico
Quando l’ansia ti opprime, ostacola la tua vita e t’impedisce di cogliere le tue occasioni. Ti confina nella falsa sicurezza delle pareti di casa tua. Puoi dire basta, grazie alla forza del gruppo.

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relazioni interpersonali