La dipendenza affettiva è dovuta alla scarsa autostima. Si inizia quindi a vivere cercando le attenzioni degli altri, volendo approvazione, perdendo così di vista il vero valore della persona che si è.
(Margaret Paul)

Quali sono le cause della dipendenza affettiva?

Per spiegare le cause della dipendenza affettiva dobbiamo partire dalle radici delle nostre esperienze, perché ci plasmano, ci condizionano e possono determinare, la qualità delle relazioni interpersonali che andremo a costruire da adulti. Ma non solo, possono anche rappresentare un modello di partner da ricercare, se si parla di legame di coppia, o di come creiamo le relazioni amicali. Il dipendente affettivo pretende relazioni privilegiate anche con gli amici.

Le cause della dipendenza affettiva possono essere dovute alle reazioni affettive stabilite da bambini con le nostre figure di riferimento. Quel bambino che si sente non accettato può rinunciare ad esprimere stesso, farà di tutto per cercare di essere come, secondo lui l’adulto vuole che sia, ma senza riuscirci mai,  in una continua lotta che potrebbe durare anche tutta la vita.

Ad esempio. Se da bambini abbiamo vissuto esperienze di rifiuto proprio da quelle figure da cui ci aspettavamo cura e attenzione, possiamo dare la colpa a noi stessi di questa trascuratezza. Iniziamo così a dirci prima e, pensare poi, con assoluta certezza, di non essere degni di essere amati.

Ecco perché possiamo dire che alla base delle cause della dipendenza affettiva c’è la mancanza di autostima.

Cause della dipendenza affettiva: il problema è adesso

Watzlawick e Nardone (1990) sostengono che (e io concordo) se un problema persiste nel presente,  sono in atto comportamenti, emozioni e pensieri che nel presente stesso sostengono la patologia giorno dopo giorno.

Anche ammettendo che il problema si origini in un lontano passato, occorre riconoscere che il suo prosperare è necessariamente collegato al momento presente, al vissuto e alla storia attuale.

Ci tenevo a sottolineare questo aspetto per dimostrare che combattere la dipendenza affettiva si può.

E’ possibile che centri il legame di attaccamento?

Le teorie sull’attaccamento di Bowlby spiegano gli stili di attaccamento e dei relativi impatti sullo sviluppo del bambino. Vi rimando a questo articolo per approfondire gli stili Attaccamento e Accudimento nelle competenze genitoriali di cui parla appunto Bowlby, così da permetterti di farti un’idea da dove possono partire le cause della dipendenza affettiva.

Le ricerche svolte sulla personalità da C.Rogers et al., hanno dimostrato che, in una fase molto precoce del suo sviluppo,  il dipendente affettivo ha vissuto in modo drammatico il conflitto tra amore e considerazione positiva di sé da un lato, ed accettazione da parte delle figure che si sono prese cura di lui (genitori o tutori) dall’altro.

Questo significa che, ad esempio, quando il bambino piangeva (per un motivo serio) egli non sentiva la vicinanza emotiva e/o fisica della figura di riferimento (madre o padre), così ha imparato a smettere di piangere, o al contrario aumentava i suoi pianti, tutto questo per cercare di attirare l’attenzione, senza riuscirci.

Le ricerche hanno evidenziato che le cause della dipendenza affettiva possono essere messe in relazione con madri depresse o comunque genitori problematici, non di rado tossicodipendenti o alcolisti. Genitori dunque, che non solo non riescono a prendersi cura del bambino, ma che anzi, sono loro stessi ad aver bisogno di cura e sostegno.

Purtroppo, è ciò che si vede quando sono i bambini che si prendono cura dei genitori, sono bambini adultizzati.

Ho conosciuto una famiglia, nella quale era la bambina di 6 anni a svegliare la mamma al mattino, a portarle la colazione a letto, a prepararle i vestiti da indossare. Quando le ho chiesto perché lo faceva, lei mi ha guardato con i suoi grandi occhioni marroni e mi ha detto: “Ma certo, io sono la figlia, se non lo faccio chi lo fa? Lei non è in grado. Lei è la mia mamma. E lei mi vuole bene perché io mi prendo cura di lei”.

Si, struggente, lo so. Eppure, questo per i bimbi è un prezzo da pagare per sentirsi in qualche modo amati. La loro speranza risiede nel fatto che, forse, se riescono a far sentire bene, ad aiutare i genitori, allora finalmente essi potranno prendersi cura dei figli. Quindi non è naturale da grandi sentirsi perennemente affamati di amore, di attenzione? Le uniche cosa che possono far sentire degno di essere amato la persona che ha sviluppato la dipendenza affettiva?

Questi sono bambini cui non è mai stato concesso di essere bambini, di vivere con serenità le loro debolezze, il loro bisogno sostegno. Questo è o schema del co-dipendente.

Cause della dipendenza affettiva: stili di attaccamento

Torniamo agli stili di attaccamento di Bolwby per dare un tentativo delle cause della dipendenza affettiva. Lo stile che da origine dalla dipendenza affettiva potrebbe essere l’attaccamento insicuro-ambivalente.

Attaccamento Insicuro-ambivalente
I bambini, vedono i genitori come caregiver imprevedibili rispetto ai loro segnali di attaccamento (Cassidy e Berlin,1994). I bimbi, non sanno se possono davvero contare su di loro in caso di bisogno. Quindi, come loro risposta di adattamento a questa imprevedibilità, non si staccano mai dalle figure di attaccamento. Possono esprimere anche rabbia o aggressività nei loro confronti. Di conseguenza il loro comportamento di esplorazione viene penalizzato. È l’esempio de bambino che urla, piange si dispera quando i genitori lo lasciano all’asilo o a scuola, e il loro pianto è inconsolabile.

In questo schema il bambino piccolo ha potuto sentire la presenza della madre, senza però potervisi attaccare completamente: l’oggetto d’amore c’era, ma, a causa delle difficoltà emotive si caratterizzava come incostante, non continuativo. Cioè, il bimbo non sapeva mai se potesse contare o meno, e nel momento giusto sulla presenza della madre. Magari rispondeva proprio quando il bambino non sentiva la necessità, e al contrario, quando ne aveva bisogno, mancava la risposta.

Per riassumere: cause della dipendenza affettiva da ricercarsi nello sviluppo

  • Il dipendente affettivo ha vissuto drammaticamente il conflitto tra amore e considerazione di sé e accettazione da parte delle figure di riferimento.
  • È stato un bambino “adultizzato” che ha dovuto prendersi cura di un genitore problematico, spesso su delega del genitore “sano” per sentirsi accettato.
  • Apparentemente molto efficace nel proprio ruolo, non ha mai sperimentato la gioia di un contenimento veramente rassicurante, è stato spinto sulla modalità del controllo e ha conservato in sé il nucleo di un’infanzia deprivata e negata a cui non è stata concessa un’occasione evolutiva valida.
  • È stato sostenuto dall’illusione di poter essere amato dai propri genitori una volta che fosse riuscito a guarirli.
  • La sua problematica è maturata entro uno schema di attaccamento di attaccamento di tipo “insicuro-ambivalente”.
  • Il bambino ha percepito la presenza dei genitori ma non li ha potuti vivere come base sicura.
  • “L’oggetto” di amore aveva un basso livello di costanza, dava poche garanzie di stabilità; veniva sempre vissuta con estrema angoscia una possibilità concreta di perdita.
  • Il modello operativo interno costruito da adulto, sulle tracce dell’esperienza passata, si caratterizza per una scarsa fiducia nella relazione ed è contrassegnato dall’incapacità di vivere la separazione.

Per approfondire Gli stili di attaccamento e la genitorialità, visita la pagina COMPETENZE GENIORIALI

Dalle cause della dipendenza affettiva alla dipendenza affettiva

  • La dipendenza affettiva è caratterizzata da un sistema di aspettative, di rappresentazioni di sé e dell’altro, di risposte emotive e comportamentali che si riproducono in una maniera rigida e stereotipata.
  • Questo assetto, pur potendo prendere forme differenziate a seconda dl tipo di relazione coinvolta e dei protagonisti che vi partecipano, si organizza attorno alle seguenti caratteristiche:
  • L’altro viene ricercato perché è l’unico modo che si ha di dimostrare a sé stessi che si può essere amati.
  • La separazione è temuta come un evento insostenibile.
  • Ogni cambiamento nella relazione viene vissuto come minaccioso
  • L’esperienza della solitudine è angosciante, terribile, intollerabile

Qui, puoi approfondire i tipi di dipendenza affettiva

Cause della dipendenza affettiva: le caratteristiche del dipendente affettivo

Per capire meglio la dipendenza effettiva e gli effetti sulla vita della persona dipendente ti invito a leggere questo articolo “Combatti la dipendenza affettiva” .

Vincere la dipendenza affettiva si può. Riparti da te stesso. Il primo passo è riconoscere di avere un problema, il secondo è chiedere aiuto, il terzo è mettere in pratica le nuove strategie. Cosa ti aiuta a cambiare? Cosa aiuta la crescita personale?

Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa Fidenza

Bibliografia per approfondire le cause della dipendenza affettiva

Dipendenza e controdipendenza affettiva. M. Borbgioni

I narcisisti perversi e l unioni impossibili.E.M. Secci

“Addiction, definition and implications”. Britosh Journal  of Addiction, 85, pp, 1403-140

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