Una grande Associazione: Il Gruppo Sostegno Alzheimer di Fidenza

Ho avuto la fortuna di conoscere il Gruppo Sostegno Alzheimer di Fidenza  circa un anno fa. Da subito mi hanno colpito con il loro vigore, l’impegno e la passione che dal 2004 mettono nell’aiutare le persone con disturbi cognitivi e con i problemi dei loro familiari. Io mi sono iscritta subito tra i loro volontari. Se vuoi puoi farlo anche tu. E’ un gruppo davvero attivo pieni di interessanti e coinvolgenti iniziative. Vieni a vedere

Il Gruppo sostegno Alzheimer di Fidenza insieme possiamo fare la differenza

La Demenza di Alzheimer è una realtà drammatica, e purtroppo molto frequenza, ecco alcuni dati:

  • 10 mila persone nella provincia di Parma che nel 2020 saranno 20 mila.
  • E questo solo nel nostro territorio.
  • La demenza di Alzheimer è una malattia terribile: il cui decorso è lento ma progressivamente invalidante

Può darsi che anche tu conosca una persona che ne soffre, forse hai dovuto curarlo personalmente. Ti sarai trovato di fronte al fatto che, la malattia isola, non solo il malato, ma soprattutto la famiglia, che sola, deve gestire tutte le difficoltà della persona cara, colpita dalla demenza di Alzheimer.

Cosa significa per la persona vivere con la Demenza di Alzheimer

La Demenza di Alzheimer non ha medicine in grado di sconfiggerla. Dal suo inizio alla sua fine possono passare anche 10 anni. Lunghissimi anni nei quali vedi la tua persona cara spegnersi lentamente, inesorabilmente e dolorosamente.

Cosa colpisce questa malattia?

I neuroni (le cellule del cervello). Che portano a perdere, in modo progressivo le funzioni fondamentali: linguaggio, memoria, attenzione, la capacità di orientarsi nello spazio. Si perde l’autonomia personale, si diventa dipendenti da tutti per tutto.

In pratica cosa succede alla persona colpita dalla Demenza di Alzheimer

Mettiti nei panni del Signor M.R. che nella sua vita è stato molto attivo, un lavoro soddisfacente, una ricca vita sociale piena di amici, di interessi, di attività. Una famiglia intorno a sé che contava su di lui, sul suo aiuto e sulla sua efficienza. Sempre disponibile perché risolveva i problemi di tutti, sempre pronto a scattare per ogni necessità.

Il Signor M.R. inizia a perdere colpi: comincia a fare una cosa ma poi se ne dimentica. Girando per casa si confonde, dov’è il bagno? È ora di pranzo o di cena? Non ricorda più i nomi, le facce, prima così amiche, iniziano a diventare sconosciute. Il suo corpo prima così attivo ora è lento, impacciato, non gli risponde più.

Cosa mi sta accadendo? Si chiede terrorizzato.
Il suo cervello non comanda più il suo corpo. La sua famiglia inizia a portalo a lunghe e stancante visite, ma non capisce il perché, non vuole andarci, si ribella. Diventa anche aggressivo, il suo comportamento cambia e la sua famiglia si arrabbia con lui, perché non capisce. Non sa gestirlo. Ma intanto lui, il Signor M.R. si chiude così in sé stesso. In silenzio. Uscire è troppo traumatico.

Non c’è più sole nella sua vita. C’è solo tanta tristezza e solitudine. La depressione diventa una compagna di vita che imprigiona ancora di più. Forse sta diventando un peso per i suoi cari? Lui si sente di esserlo. Ma non capisce.

MA A FIDENZA HA RITROVATO IL BUON UMORE E LA SPERANZA
GRAZIE AL PROGETTO CENTRO D’INCONTRO INSIEME

Un metodo scientifico che aiuta il signor M.R. a ritrovare sé stesso, anche la moglie e i figli ne traggono grande beneficio. Un metodo che dà un aiuto concreto alle persone con demenza e alle loro famiglie.

PERCHÈ FUNZIONA IL CENTRO D’INCONTRO INSIEME

Perché è fondato sul metodo scientifico della CST – STIMOLAZIONE COGNITIVA (Spector et al., 2003. www.cstdementia.com; www.cst-it.com); è un trattamento psicosociale, questo significa che la persona viene inserita in un contesto di gruppo nel quale, divertendosi, può fare terapia, allo scopo di rallentare il decorso della malattia.

Siamo già alla seconda edizione. Presso il Circolo Socio-Ricreativo per Anziani tutti i lunedì e mercoledì il gruppo è al lavoro: malati e famiglie stanno già provando i benefici di questo nuovo approccio terapeutico,
e se ci aiuti potremo arrivare a 3 giorni alla settimana, inserendo sempre più attività che aiutano a ritardare il decorso della malattia.

Perché ricordati, dalla Demenza NON si guarisce, ma si può rallentare il suo decorso, migliorando la qualità della vita del malato.

In cosa consiste il Centro D’Incontro Insieme

ED È QUI CHE TU PUOI DARE IL TUO AIUTO
SOSTIENI IL PROGETTO CENTRO D’INCONTRO INSIEME

Ogni contributo economico è importante
A chi donare?
“Gruppo Sostegno Alzheimer Fidenza” O.N.L.U.S.
Codice IBAN: IT 0J0623065732000056846296
C.F. 91032440348

SEI UN’AZIENDA? HAI UN’ATTIVITÀ CON PARTITA IVA? 
COSA IL GRUPPO SOSTEGNO ALZHEIMER PUÒ FARE PER TE E PER LA TUA ATTIVITÀ

  • Visibilità: grandi Eventi sul territorio (come ad esempio lo spettacolo al Teatro Magnani del 28/10/2018), Convegni, Conferenze stampa. Il tuo nome e il tuo logo sarà sempre inserito in ogni comunicazione scritta (stampa, volantini, brochure);
  • Promuovere la tua cultura aziendale: puoi dare tu all’Associazione il tuo messaggio per la tua azienda. Che sarà inserito in tutti gli strumenti di comunicazione dell’Associazione ( siti web dell’associazione, social, …);
  • Deduzione dell’importo da te versato: l’Associazione ti rilascia la dichiarazione che ti permetterà di dedurre l’importo nella dichiarazione dei redditi. Le offerte eseguite via bonifico bancario sono DEDUCIBILI DALL’IMPONIBILE, quindi con vantaggio fiscale ben maggiore a quello della detraibilità dall’imposta (19%). Ai donatori rilasceremo apposita documentazione a norma di legge.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:
NON FARTI SCAPPARE QUESTA OCCASIONE,
AIUTACI A COMBATTERE LA DEMENZA DI ALZHEIMER

Chi è L’Associazione Gruppo Sostegno Alzheimer di Fidenza?

Il Gruppo Sostegno Alzheimer Fidenza nasce nel 2004 dalla volontà di sette volontari con l’obiettivo di aiutare in modo concreto le persone con disturbi cognitivi e i loro famigliari. Vieni a conoscerci www.gsafidenza.it

I volontari dell’Associazione Gruppo Sostegno Alzheimer

Siamo in tanti a collaborare con l’Associazione io sono Patrizia Marzola una delle psicologhe coinvolte in questo progetto. La Dott.ssa Simona Gardini è la coordinatrice di questo progetto è attiva nella ricerca, ha scritto il libro “La terapia di stimolazione cognitiva: un intervento efficace per la persona con demenza”.

Le psicologhe per le attività:

  • Dott.ssa Alessandra Lobbia,  Terapia di Stimolazione Cognitiva
  • Dott.ssa Patrizia Marzola Pet Therapy
  • Dott.ssa Federica Lato, Attività Psico-sociali

Diventa un volontario attivo del Gruppo Sostegno Alzheimer

Un’esperienza che arricchisce la tua vita. E’ anche un modo piacevole di conoscere tante meravigliose persone, e potrai trovare tanti nuovi amici, proprio come è successo a me.

Sarò lieta di parlare con te di questo progetto, fissiamo un breve appuntamento, potrai conoscere direttamente i punti di questo progetto direttamente dai soci fondatori.

Ps. Non dimenticare le azioni di comunicazione che l’Associazione può fare per te e per la tua impresa.

Per approfondire il metodo scientifico della Stimolazione cognitiva CST bibliografia e ricerche scientifiche

• Simona Gardini, S. Pradelli, S. Faggian, Erika Borella “ La terapia di stimolazione cognitiva: un intervento efficace per la persona con demenza”. Ed Franco Angeli
• Cove et al., 2014;
• Spector et al. 2003;
• Aguirre et al. 2013;
• Orrell et al., 2005