“Accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso.” Primo Levi

Questo fiore il Dente di Leone nel linguaggio dei fiori, comunica senso di fiducia nella vita e di speranza per il rinnovamento, è un fiore forte, capace di sopravvivere alle difficili mutazioni del tempo. 
Incoraggia a guardare al futuro con atteggiamento positivo nonostante le innumerevoli difficoltà e i duri colpi della vita. 
I suoi semi portati dal vento simboleggiano la volontà di ricostruire una nuova vita.
E’ ciò che possiamo fare, lo dobbiamo a noi stessi, e alle altre persone care.

Obiettivi del lavoro di gruppo

Gruppo mutuo aiuto per affrontare il lutto perchè è efficace?

Nel gruppo le attività che si fanno hanno l’obiettivo di agevolare la ripresa psicologica. Il fatto ad esempio di parlare e condividere il racconto che coinvolge la persona cara defunta, o di condividere le sensazioni di vuoto e di paura che accompagnano la perdita, superare eventuali sensi di colpa legati a cose dette o non fatte.

Il gruppo permette di ricostruire la propria autoefficacia personale, dunque l’autostima, che rigenera nuova forza, ridà motivazione che accende la speranza. Perchè ricordiamo che i momenti difficili possono portar con sé Ansia, Stress e Autostima è ciò che ci permette di ricostruire la nostra identità.

Permettiamo alla vita di coinvolgerci di nuovo, superare il lutto non è dimenticare la persona cara ma è accettarne la perdita, dando un nuovo senso alla nuova vita a cui dobbiamo adattarci, è la forza della trasformazione dal dovere affrontare a volere affrontare. È un punto di vista che permette la svolta.

Il concetto del gruppo di auto e mutuo aiuto si riferisce al fatto di aiutare se stessi e, al contempo, aiutare gli altri membri del gruppo.  Come spiego in questo articolo Incontri di gruppo per cambiare vita  i fattori di sostegno sono il punto nodale del successo degli incontri gruppo di gruppo perché permettono la coesione.

Il gruppo è un sostegno emotivo, perché dà la possibilità di esprimere e di condividere il proprio dolore della perdita, al suo interno è possibile confidare le proprie paure. Si sperimenta la comprensione, l’empatia e l’ascolto.

Il gruppo è anche un sostegno sociale, si perché libera dalla solitudine. Io spingo sempre il gruppo a condividere momenti sociali semplici come trovarsi in pizzeria, sperimentare insieme nuovi interessi, ad esempio un corso di ballo, u corso id fotografia, di pittura, insomma tutto ciò che può stimolare la creatività, il buon umore, tutto contribuisce a cullare l’autostima e riprendere il filo della propria vita.

Il gruppo è anche uno spazio per insegnare e imparare. Ascoltare il racconto di come una persona ha affrontato il lutto ci permette di imparare dalla sua esperienza. E per chi racconta, è un riconoscimento dei suoi sfori, delle sue azioni, tutto a beneficio della sua autostima.

Dunque lo scopo del gruppo è ridare la libertà di volare da soli. Di essere consapevoli, che, grazie alle proprie capacità, è possibile affrontare e adattarsi al cambiamento. Questo è il significato dell’affrontare il lutto.

Come si costituisce il gruppo

Il gruppo per affrontare il lutto è aperto ed eterogeneo. Intendo che le nuove persone si possono inerire continuamente, questo perché, come detto prima, permette quello scambio di insegno/imparo dalle esperienze raccontate nel gruppo. Eterogeneo perché includono ogni persona che ha subito un lutto, queste perché, secondo me, offre una maggior condivisione e comprensione del dolore di ciascuno. Il gruppo dove la soggettività del dolore di ciascuno. Non c’è un lutto più importante di un altro, perché il dolore di ognuno va accettato, compreso, accolto e sostenuto. Senza giudizio o pregiudizio. Infatti, uno dei vantaggi del gruppo è proprio quello di avere la libertà di esprimere se stessi.