Essere o non essere geloso?

Voglio superare la mia gelosia. Provo gelosia patologica?
Antidoto per la gelosia

Oggi parliamo ancora di gelosia, di come superarla, come vincerla, e quale può essere l’ antidoto per la gelosia di coppia. Sempre più lettori mi scrivono chiedendo spiegazioni o antidoti, a questo fenomeno che sembra sia diventato incontrollabile. Ed è il motivo più frequente che porta le coppie in consulenza nel mio studio.

La gelosia genera sentimenti diversi e contrastanti sia in chi è geloso sia in chi la subisce. E può mandare a pezzi un rapporto di coppia.

Un antidoto per la gelosia di coppia?

Entrano in gioco tre aspetti fondamentali, che insieme, concorrono a generare la gelosia eccessiva, che può sfociare in gelosia patologica, responsabile del blocco emotivo provato da chi ne soffre.

Una premessa: la gelosia è naturale, presa in piccole dosi, fa bene al rapporto di coppia stesso. La gelosia naturale, come la chiamo io, è quell’emozione/sentimento che ti fa cercare l’altro, che ci spinge a compiere quelle piccole azioni che fanno sentire il proprio compagno/a importante. Può essere vissuto anche come un gioco di seduzione, uno corre l’altro scappa, ma tutto vissuto in modo gioioso, condito da quell’adrenalina che fa sentire le farfalle nello stomaco.

La gelosia però può far perdere il controllo e si trasforma in una prigione sia per chi la prova, sia per il partner che la subisce. Si vive o si muore per il partner, trasforma il rapporto di coppia in tutto o niente.
I partner s’imprigionano e s’imbrigliano in un costante tira e molla che, a lungo andare, logora sia la mente che il corpo.

Antidoto per la gelosia di coppia

  • Ma allora come uscirne?
  • Come far rientrare questa emozione?
  • Come gestire la gelosia patologica?

Entrano in gioco i tre fattori:

  1. La personalità e il carattere;
  2. La qualità del rapporto di coppia;
  3. Il livello di comunicazione e di fiducia reciproca

Quando questi elementi sono in equilibrio la gelosia è quel gioco sano di cui parlavo prima, che rende il rapporto di coppia ricco di emozioni

Il rapporto di coppia in crisi

Ma se inizia a deteriorarsi la qualità del rapporto, possono entrare in gioco altri fattori. Si diventa sospettosi; ci si chiede perché lui/lei si è allontanata/o; cosa ho fatto di sbagliato; c’è un’altra persona? E qui s’insinua il dubbio.

Trascuratezza, il dare per scontato l’altro, il non chiedere o ascoltare bisogni, esigenze o semplici sfoghi emotivi. Si  inizia così a soffrire di solitudine all’interno del rapporto, ci si sente sbagliati, inadeguati, mai all’altezza del partner. Si arriva anche a trascurare la cura di sé stessi. Ci si lascia andare. Ci si sente davvero soli e inutili. Come caduti in un pozzo senza fine e non si sa come fare a rialzarsi. E si fa a botte con se stessi, la propria autostima.

Così poi subentra  un altro problema: si smette di parlare. Non si domanda più, perché è inutile, l’altro non ascolta; non  si propone più, la coppia si ferma, il rapporto diventa immobile, e questo fa scattare la noia, intesa come appiattimento emotivo.

Coppia, comunicazione e relazioni interpersonali

E se c’è una cosa che ho capito nei rapporti umani è proprio questa: che quando nel rapporto di coppia sopraggiunge questo appiattimento emotivo, ci si ribella.

Ribellione che porta a …? Ad  allontanarsi, questo non significa trovare un altro partner, io parlo della prima e più importante lontananza: quella emotiva, il sentirsi soli all’interno del rapporto. Ci si rifugia nel proprio mondo fatto di incombenze quotidiane: la cura dei figli, della casa, del lavo or, dello sport, degli hobby. Insomma si fa di tutto per stare fuori di casa il più a lungo possibile, e soprattutto, se la mente è impegnata non si pensa al dolore.

Poi, dipende dalle persone, vorrei sfatare quella convinzione che mi sembra un po’ troppo estremista: l’infelicità di coppia non porta sempre al tradimento, diciamo che il tradimento è l’espressione ultima di uno stato di insofferenza di un rapporto, protratto per troppo tempo.

Come la gelosia si trasforma in gelosia patologica

Quindi, la gelosia si trasforma in patologica, in eccessiva, in ossessiva, quando il “geloso” non sa mettere in discussione il suo modo di fare nei confronti del partner, e non sa, o non vuole mettere in discussione i tre fattori di cui ho parlato prima.

Una precisione delicata, ma molto importante: perché ho parlato di carattere e personalità?

Perché anche bassa autostima ed insicurezza personale possono essere la causa di un’eccessiva gelosia incontrollabile, per superarla basta lavorare su questo aspetto, rinforzare l’autostima per sentirsi più forti, più lucidi e più sicuri.

Qual’è il confine tra gelosia patologica e dipendenza affettiva?

La dipendenza affettiva non si limita ai rapporti di coppia, può essere presente in una relazione amicale, si costringe l’amico o amica ad avere una relazione basata sull’unicità, e se l’amico o amica sceglie di avere anche amicizie, questa scelta sarà vissuta dal dipendente come una perdita. La dipendenza affettiva può diventare un problema non solo all’interno della coppia, ma può limitare anche la vita della persona che ne soffre. Combatti la dipendenza affettiva

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