È un venerdì, intorno alle 18.30 mi squilla il telefono. Rispondo alla chiamata. “Pronto Buonasera …”. Vengo interrotta subito dalla voce di uomo che mi chiede: “Lei è Patrizia Marzola? Psicologo aziendale? Ho visto che può intervenire sulle relazioni problematiche in azienda? E’ vero? “. Io rispondo di si. Il signore riparte. “Non so da dove cominciare non avrei pensato di dover chiedere aiuto per la mia azienda, nemmeno sapevo che esisteva la figura dello psicologo in azienda. Non so bene come funziona.”

“Capisco come si sente, la figura dello psicologo incute ancora timore, ma forse perché viene abbinato ad un disturbo mentale! E lei non vuole essere considerato tale!”

Ridiamo insieme, scambiandoci qualche battuta. Abbiamo rotto il ghiaccio, ora si può iniziare a parlare seriamente e liberamente.

“Senta” mi dice il signore “Io mi trovo davvero in difficoltà, così ho iniziato a girovagare su internet non sapendo bene cosa cercare, mi sono reso conto che all’interno della mia azienda si sono rotte le relazioni interpersonali, i miei dipendenti non collaborano, si fanno i dispetti a vicenda, invece di concentrarsi suoi rispettivi obiettivi, fanno di tutto per rovinare il lavoro all’altro collega. Li sento discutere, anche animatamente, sento che volano anche parole molto spiacevoli. Io sono arrivato a dover riconoscere di aver bisogno di aiuto perché oggi è successo che, l’ennesimo cliente ha chiamato arrabbiato e minaccia di cambiare fornitore. “

Io: “Quindi le è già successo che un cliente abbia chiamato insoddisfatto? E cosa ha fatto?”

Lui: “Come al solito sono io che devo prendere in mano la situazione per recuperare il cliente. Ma capisce bene che non è il mio lavoro, io mi devo occupare di altro, ho assunto uno staff appositamente per questo. Sono stanco. Stanco di perdere soldi. Di perdere tempo nel dover tamponare errori che dipendono dai lavoratori che sono stati assunti appositamente. Pago gli stipendi, pago le tasse, pago costi di doppi di spedizioni, pago perché perdo clienti. “

Dal suo racconto si capisce perfettamente che la situazione è grave e serve una soluzione immediata e concreta. Il lunedì successivo sono già lì e iniziamo a lavorare.

Lo Psicologo aziendale in azione

Il mio primo compito dello psicologo aziendale è quello di capire i problemi. Da dove nascono? Perché si mantengono? Inizio dal capire il mondo dell’azienda ma soprattutto i ruoli all’interno dell’organigramma. E come si dovrebbero collegare tra loro le diverse figure in termini di mansioni e compiti lavorativi.

Perché manca la collaborazione? Da quanto tempo c’è questo clima? Da cosa è nato? Dove e quali sono gli ostacoli?

Il mio lavoro è bene strutturato.

  • Momento conoscitivo dell’azienda. Per capire in pratica come si svolge il lavoro. Quali sono i ruoli, le mansioni e i compiti lavorativi necessari all’intero processo produttivo. Quali sono le relazioni tra loro?
  • Incontri conoscitivi individuali con ciascun lavoratore. L’obiettivo è conoscere le persone. La loro personalità, il loro problema, i loro obiettivi, aspettative e bisogni. Parlare con uno psicologo aziendale è rassicurante perché la persona sa che c’è il segreto professionale. Infatti, il colloquio serve per far emergere i problemi, non per dare delle colpe. Ma al contempo permette di evidenziare alleanze e conflitti, e la cosa più importante consente di capire davvero cosa sta succedendo. Inoltre, permette di individuare la personalità della risorsa umana. Gli ostacoli nel cambiamento possono essere proprio determinate dalle caratteristiche di personalità: polemico, diffidente, aggressivo, passivo. Da qui poi determinare se la risorsa umana è stata inquadrata nel suo ruolo nel modo corretto. A volte capita che ad una risorsa umana le vengano assegnati dei compiti ma non ci riesce perché le mancano competenze tecniche o trasversali.   
  • Dalla visione oggettiva che ne scaturisce nasce la SOLUZIONE. La strategia per permettere all’azienda di ripartire con un nuovo atteggiamento della squadra.
  • Perché accade questo?

L’essere umano animale sociale

Perché, come a casa anche sul lavoro non si dà importanza al dialogo, al confronto. Al dire, al diretto interessato che quell’azione non è stata digerita. E, proprio come in un rapporto di coppia, se i problemi non vengono portati a galla, essi sedimentano e da piccoli sassolini insignificanti si trasformano in sassi che vengono scagliati con grande rabbia. Causando la distruzione totale di motivazione, impegno, collaborazione.

Psicologo aziendale nella gestione dei problemi personali

Le persone si isolano.
Si sentono sbagliate.
Iniziano a vivere il lavoro come una sofferenza, che causa in loro stress (si chiama stress lavoro correlato
) .

Allo stress si aggiunge l’ansia perché vanno a braccetto, che fanno sentire la persona sempre meno capace di resistere all’ ambiente di lavoro (riducendo così la resilienza)

E questo porta ad azzerare l’autostima e motivazione, il potente motore che fa muovere all’azione.

Ed ecco, come le caratteristiche personali e il modo in cui ogni persona vive i problemi sul lavoro possono inficiare e distruggere la qualità del lavoro. Diventando così un reale problema per l’azienda.

La soluzione dello psicologo aziendale

Il mio lavoro è proprio intervenire su questi aspetti, lavorando sulle persone con le persone. Ecco perché dico la psicologia clinica  finalmente è entrata in azienda. I vantaggi per l’intero mondo azienda sono concreti, tangibili ma soprattutto immediati:

  • Basta con il perdere clienti
  • Stop all’assenteismo
  • È finito il tempo dello scaricabarile. Si apre il mondo all’assunzione di responsabilità.
  • Riprendere in mano l’organigramma, ri-definirlo, e applicarlo in pratica.
  • Abbattere tutti gli atteggiamenti oppositivi che ostacolano il cambiamento e la crescita aziendale

Per concludere lo psicologo aziendale ti offre un grande vantaggio

Hai la possibilità di capire le persone. le loro caratteristiche individuali, fisiche, psicologiche e sociali che ne differenziano il comportamento lavorativo e, quindi,  il valore che potenzialmente sono in grado di portare all’intero sistema azienda.

ogni persona è spinta da bisogni, desideri e aspettative. Queste spinte motivazionaline determinano i singoli obiettivi. Più l’obiettivo è chiaro e raggiungibile più la persona si sentirà soddisfatta e maggiore sarà il suo impegno nell’organizzazione.

Ma non tutte le persone danno la stessa importanza ai valori che sono necessari agli obiettivi aziendali. Ed è qui che l’atteggiamento della risorsa umana può trasformarsi un ostacolo. Lo psicologo aziendale agisce per eliminare questi ostacoli.

Questo perchè i valori e la cultura dell’impresa costituiscono l’identità dell’impresa.  

Come puoi iniziare?

Puoi chiamarmi o scrivermi per parlare insieme del problema. Ci conosciamo. Se il mio approccio è in linea con le tue aspettative, fissiamo un appuntamento.

Propongo due opzioni per il primo appuntamento:

  1. Puoi venire tu nel mio studio. Questo ti permette di parlare con calma della situazione
  2. Posso venire io da te in azienda. Se hai bisogno che io mi renda conto subito della tua realtà

Entrambe le soluzioni sono efficaci,  per dare l’avvio al processo di cambiamento che vuoi ottenere per la tua impresa.

NB
Puoi fare tanto per te stesso e la tua organizzazione e lo psicologo aziendale è una risorsa che puoi utilizzare per raggiungere i tuoi obiettivi.