Transessuali - Patrizia Marzola Psicologa Clinica Fidenza
 

Cosa significa parlare di transessuali?

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Sempre per fare chiarezza sui termini, la scorsa settimana abbiamo parlato di omosessualità, spiegando le problematiche che sono legate alla società, ai suoi stereotipi. Oggi facciamo luce su un altro argomento che crea sempre confusione perché viene confuso con l’omosessualità, che invece non centra,ovvero parliamo di transessuali. Vuoi spiegarci che cosa significa parlare di transessuali?

Con la parola transessuale si indica generalmente una persona che persistentemente sente di appartenere al sesso opposto a quello anagrafico e fisiologico.
Ad esempio un maschio, che però non si sente tale, cioè in realtà, dal punto di vista psicologico si sente una vera donna, quindi vive nel suo corpo maschile ma non si sente uomo bensì donna.
E viceversa: donne che sono donne dal punto di vista biologico, ma che si sentono in tutto per tutto uomini.
Quindi il transessuale non è un omosessuale.
Viene classificato come un disturbi dell’identità di genere.

Cosa significa identità di genere? Quanto è importante nello sviluppo psicologico dell’essere umano?

 

È molto importante. Posso dirti che l’identità di genere è il senso di se stessi, rappresenta l’individualità maschile o femminile, come esperienza di una identità sessuata di se stessi, del proprio essere maschio o femmina.
Ad esempio: Per una donna l’essere femminile o per un maschio l’essere virile.
Quindi identifica tutti quei comportamenti che fanno riferimento all’uno o all’altro sesso. Quindi esprime il proprio ruolo di genere.
 

Che cosa significa, quale implicazione ha per l’essere umano il ruolo di genere? Centra con lo sviluppo sociale e culturale?

Si. Perché questo ruolo è in gran parte frutto di consuetudini sociali apprese cui l’individuo si conforma o meno per segnalare agli altri il proprio grado di adesione a queste regole culturali. Ognuno di noi rielabora, attraverso le  proprie esperienze e il proprio contesto sociale di sviluppo questi condizionamenti e attraverso i suoi comportamenti o atteggiamenti li mette in atto.

Ad esempio, la nostra società accetta che una bambina faccia giochi “maschili” macchinine … invece deplora, quando il bambino maschio gioca con giocattoli prettamente femminili ad esempio le bambole… anche questi sono condizionamenti che il bambino userà per costruire la sua identità di genere.
 

Torniamo a parlare di transessuali. Cosa significa per una persona essere transessuale, quali cambiamenti deve apportare alla sua vita, al suo corpo?

Ad esempio. Prendiamo un uomo, che non si sente uomo, ciò che sente è la sensazione di essere intrappolato in un corpo maschile ma tutto il suo essere, quindi la sua identità di genere è donna.

Pertanto dovrà affrontare interventi medici specifici e psicoterapeutici che possano sostenerlo in questa suo passaggio, ovvero, cure ormonali e interventi chirurgici.

Quindi se in pratica la medicina aiuta questa trasformazione, significa che nemmeno questa è una malattia?

No infatti, non nel senso che di solito le si attribuisce. La terapia psicologica e medica insieme accompagnano questa transizione per far si che la persona si ritrovi al meglio nel suo nuovo corpo. ad esempio la si aiuta a capire come relazionarsi nel proprio mondo. A volte purtroppo queste persone si trovano isolate dal proprio contesto sociale di riferimento perché non vengono accettate, cioè non viene accettata questa loro trasformazione, che in realtà è la giusta ri - attribuzione della loro vera identità sessuale. Ci sono persone che perdono il lavoro, o la loro famiglia, altre che invece, come nel caso di un mio cliente, che ha una doppia vita: di giorno in un modo e di notte in un altro, pur essendo sposato e con figli.
 

E' vero che ci sono poi situazioni pericolose in cui incorrono le persone transessuali? Io ho sentito spesso che succedono anche episodi spiacevoli.

Anche in questo caso la società è molto cattiva. Perché identifica la transesuassulità con la prostituzione, ma non è così. Si è vero che alcuni, e sottolineo alcune persone transessuali ricercano la prostituzione, ma a differenza di quanto crede la gente,non lo fanno per denaro, purtroppo, la nostra società così cattiva, impedisce a queste persone di mostrare la loro vera identità, così , per essere se stessi, per poter sentirsi in  qualche modo appagati perché possono essere loro stessi, vanno alla ricerca di esperienze che possono essere pericolose per loro.
 

Ad esempio io ho cercato di aiutare una persona a trovare altri modi, che non sia la prostituzione per sentirsi se stessa, senza andare incontro a situazioni pericolose per la sua incolumità.
 

Domanda: perché le persone diventano transessuali?

Gli studiosi hanno ipotizzato diverse teorie,ma non è ancora stata fatta chiarezza certa sui motivi che conducono al transessualismo. Si possono ipotizzare fattori psicologici e fattori biologici.
I fattori psicologici sono stati poco studiati e così in realtà il loro ruolo è poco noto per lo sv del transessualismo.
Gran parte delle teorie biologiche ipotizzano un disturbo cromosomico, o di un disturbo ormonale ad esempio un aumento di ormoni in circolo. Gli studiosi ammettono che sanno ancora poco su quali siano le fasi critiche, cioè quali specifici fattori possano portare al transessualismo.

 

Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa Parma

 

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