Quando lo stress sul lavoro diventa mobbing - Patrizia Marzola Psicologa Clinica Fidenza
 

Quando lo stress sul lavoro diventa mobbing

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Domanda: Ho avuto molte richieste di informazioni sul mobbing, so che tu te ne occupi, possiamo fare luce su questo argomento oggi? So che molte persone vivono momenti difficili sul lavoro, possiamo dare loro qualche utile informazione? Che ne dico di partire con il dire che cosa è il mobbing?
 

Parlare di mobbing significa parlare di azioni violente, aggressive e ripetute nel tempo,  attacchi diretti e deliberati contro una persona messe in atto da superiori o colleghi. Il bersaglio diventa Vittima di azioni ostili, sottoforma di aggressioni psicologiche.

È definito come: Molestie morali, Atti vessatori, aggressivi e denigratori, Discriminatori, Psicologicamente violenti, Ripetuti nel tempo, in modo sistematico e abituale. Che porta a degrado delle condizioni di lavoro e compromette la salute, la professionalità, la dignità del lavoratore.
 

Quindi una cosa molto grave che sottopone la vittima ad una vera tortura, e so che ci sono ritorsioni importanti sulla salute vero? Puoi dirci quali sono?

Le persone presentano un quadro dei sintomi che possono comprendere ansia e depressione che assumono da forme lievi a gravi.
A livello fisico si può soffrire di cefalea, gastrite, tachicardia, dolori osteoarticolari, disturbi dell’equilibrio, disturbi cutanei, dolore ai muscoli, tremore, annebbiamenti della vista, sudorazione fredda, questo quadro sintomatico cambia in relazione al tipo di disagio che la persona sta vivendo, a seconda delle caratteristiche personali questi atti vessatori hanno poi conseguenze diverse.
 

Domanda: ci stai dicendo che il mobbing può colpire direttamente la nostra salute in forme diverse, da quanto ho capito subire mobbing significa lottare tutti i giorni con chi fa di tutto per renderci la vita impossibile, presumo che ci siano conseguenze anche a livello psicologico, quindi dal punto di vista personale, che effetto ha il mobbing su chi lo subisce?

Fra le conseguenze rientrano Perdita di autostima, depressione, insonnia, isolamento, Disturbi della socialità, depressione, isolamento sociale e, e le ricerche parlano anche di alti casi di suicidio.
 

Domanda: possiamo difenderci in qualche modo? Ci sono leggi che ci tutelano?

In realtà non esiste una legge ad hoc per il mobbing però ci si sta lavorando. Anche se la nuova legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro legge 81  che sostituisce la vecchia 626, pone maggior attenzione ai luoghi di lavoro, obbliga i datori di lavoro ad un maggior controllo sul clima lavorativo.
Tanto è vero che questa legge impone anche la valutazione da stress da lavoro correlato, che ha la funzione di individuare  problemi insiti nel luogo di lavoro e come il lavoratore vi fa fronte. Lo scopo della legge sulla sicurezza è quella di ridurre i rischi e di prevenire danni, quindi migliorare le condizioni di lavoro.
 

Domanda: il mobbing è un tema molto ampio ci vorrebbe molto più tempo per parlarne più a fondo, cosa ci consigli, puoi a aiutarci a capirne di più?

Si è vero è molto articolato e andrebbe spiegato meglio, soprattutto per capire quali sono le fonti di aiuto.
Un invito a tutti, una serata tutta dedicata a questo argomento
giovedì 1 ottobre al Caffè Letterario di Parma in Viale Fratti, inizio ore 21.
Ingresso gratuito.
Vedi il programma della serata

Ora voglio dirvi una cosa importante
se pensate di subire mobbing cercate aiuto, ogni associazione sindacale ha al suo interno legali che possono aiutarvi, oppure esistono anche associazioni che sono nate proprio con l’obiettivo di affrontare il mobbing, andate su internet, ne troverete tantissime.
 

Domanda: tu credi che il mobbing si possa prevenire?

Si, ma questo dipende dalla volontà di tutti all’interno dell’ambiente di lavoro, quindi non solo datori di lavoro, ma anche colleghi e il singolo individuo.
Come psicologa il mio compito all’interno dei luoghi di lavoro consiste nel ristabilire un buon clima relazione tra tutte le persone coinvolte.
E proprio per combattere lo stress lavorativo ci serve saper comunicare in modo diretto ed efficace, è necessario tempo,  pazienza e volontà  di tutte le parti coinvolte, se manca la volontà è più difficile risolvere i conflitti in modo costruttivo, ma anche quando non c’è la volontà le abilità comunicative aiutano sempre, perché ci permettono di affrontare le persone aggressive in modo costruttivo per noi, per agire e non subire i loro attacchi.
 

Patrizia Marzola
- Psicologa Fidenza e Parma -

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