Il valore della formazione. Qual è la differenza tra formare e istruire? - Patrizia Marzola Psicologa Clinica Fidenza
 

Il valore della formazione. Qual è la differenza tra formare e istruire?

Per formazione s’intende la trasmissione di un contenuto pratico.
Provate a pensare al periodo del Medioevo, quando i giovani apprendisti andavano nella bottega del fabbro per imparare i trucchi del mestiere.
 
Che tipo d’insegnamento dava il maestro artigiano al giovane apprendista? Gli insegnava “come fare”: come fondere il metallo per creare un oggetto, il perché si deve lavorare il metallo in quel modo e, quali strumenti utilizzare e come.
 
Quindi c’era un sapere riguardo al perché si deve lavorare il ferro in quel modo e poi, cosa usare per lavorarlo.

Ma, solo questo o c’era dell’altro?

Quando entrava un cliente e commissionava al Mastro Carpentiere un lavoro, cosa imparava l’apprendista?
Imparava a trattare con la gente, quali atteggiamenti mettere in atto, imparava dunque, un modo di essere per far si che il cliente tornasse.
 
     FORMAZIONE = imparare 
Un sapere: conoscenza teoriche
Un saper fare: conoscenze pratiche
Un saper essere: atteggiamenti e comportamenti

Come s’impara il saper essere?

È dal confronto dei diversi comportamenti messi in atto dalle persone che, ognuno di noi impara e adatta il proprio modo di fare sulla base del proprio stile personale. Ecco perché nei percorsi formativi si confronto le diverse esperienze  personali.
Per questo la formazione è un per-corso dove tutti noi siamo coinvolti e attori del cambiamento.
 
Ogni volta che entro in un’aula formativa mi impegno affinché tutto il percorso formativo si trasformi in un’esperienza di vita.
Credo molto nel valore pratico della formazione.
Mi piace creare un clima sereno e disteso che motivi all’interazione tra i partecipanti e con me.
Credo che, in ognuno di noi, si nasconda un piccolo gnomo che ci guarda con occhio critico e giudicante, che a volte, ci mette paura, e ci impedisce di esprimerci in modo libero.
Questa nostra paura la possiamo vincere se smettiamo di essere così cattivi nel giudicare noi stessi.

In aula la prima cosa che dico è che siamo proprio noi i giudici più cattivi di noi stessi!

  • Un corso di formazione deve stimolare a metterci in gioco, a sperimentarci in situazioni nuove.
  • Ma  la spontaneità è possibile solo quando non ci sentiamo giudicati dagli altri partecipanti del corso.

La base è una sola: siamo in aula per imparare, tutti insieme, ognuno di noi mette a disposizione degli altri le proprie conoscenze al fine di stimolare ulteriormente l’apprendimento.
Trasformando così l’incontro in un’emozione che facilita l’apprendimento.

Perché la formazione deve dare: 
 
  • contenuti teorici per costruire una base solida di conoscenze;
  • contenuti pratici, cioè tecniche, metodi e strategie da usare subito, nell'immediato;
  • questi metodi devono essere applicabili e realistici al preciso contesto di riferimento.

Ecco la differenza tra un percorso formativo e la classica istruzione accademica.
Dott.ssa Patrizia Marzola
psicologa - Parma
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Lo studio di Psicologia & Comunicazione di Patrizia Marzola vi mette a disposizione una vasta scelta di  percorsi formativi, tutti studiati in modo tale da garantire una formazione personalizzata, fondata sulle reali esigenze di ciascuno.

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