Il linguaggio della seduzione - Patrizia Marzola Psicologa Clinica Fidenza
 

Il linguaggio della seduzione

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Parlare oggi di seduzione cosa significa? Qual è il suo valore e il suo uso nella società moderna?  

Parlare oggi di seduzione significa contestualizzarla nella nostra specifica cultura, perché è proprio questa che ne determina non solo le abitudini ma anche lo specifico significato, altrimenti si rischiano fraintendimenti.
 

Per seduzione s’intende quella specifica abilità o capacità di suscitare fascino e attrazione. Uomo e donna utilizzano segnali diversi per sedurre che nel tempo hanno subito evoluzioni e cambiamenti. 

Affascinare, coinvolgere, sedurre, attrarre, tanti sinonimi che indicano la nostra capacità di attirare gli altri.
Chi non desidera avere la capacità di attirare l’attenzione? Riuscire a dire qualcuno “Mi piaci”, oppure fargli capire lo stesso messaggio in tale che sia il nostro oggetto di attenzione ad esporsi. Esiste Il segreto per affascinare?

In realtà non esiste una regola che sia valida per tutti, perché dipende dalle caratteristiche di personalità di ciascuno di noi.
Ciò che mi sento di dire è che si può stilare un lista di atteggiamenti e comportamenti che possono aiutare ad attirare l’attenzione, ma poi dobbiamo mettere in atto tutte le nostre abilità per mantenere l’attenzione su di noi. Ma questa è un’altra storia.

Come ognuno di noi può sedurre? Se io voglio sedurre, quali accorgimenti devo adottare?

La seduzione diventa tale quando s’impara a padroneggiare il linguaggio del corpo: il proprio e quello degli altri. 
Infatti per diventare abili nell’arte della seduzione è imprescindibile imparare ad affinare l’uso consapevole del linguaggio del corpo. Tanto è vero che il regno della seduzione è la lentezza dei movimenti, dei gesti e delle parole. La seduzione è armonia sia nella voce che nei movimenti: voce bassa e parole che si susseguono in modo coerente per ricalcare delicate movenze.

Puoi dirci quali sono i segnali del linguaggio del corpo che più affascinano?

1. Movimenti lenti
2. Per le donne: accavallare le gambe.
3. Sguardo intenso. Guardare l’interlocutore. Non eludere il suo sguardo.
4. Voce bassa
5. Risata non stridula
6. Non gesticolare in modo eccessivo. Ma usare le mani per accompagnare le parole.
7. Rispettare le distanze. Ci sono persone a cui da fastidio l’eccessiva vicinanza e l’invasione fisica ( la classica pacca sulla spalla!).
8. Sorridere.
9. Postura rilassata.  Le posture rigide sono un segnale che allontanano perché non creano sintonia.
10. L’immobilità anche delle espressioni del viso non avvicinano, anzi disegno sul viso un’espressione che non invoglia il contatto.
Domanda: so che tu hai scritto un divertente e simpatico piccolo manuale di seduzione. Come mai lo hai scritto e dove possiamo trovarlo? 
Prima di tutto per dimostrare che per sedurre non servono particolari tecniche o doti perché ognuno di noi può sedurre . Ho voluto spiegare attraverso esempi pratici e concreti che tutti noi siamo in grado di sedurre e tante volte lo facciamo senza nemmeno rendercene conto.
Riflettere sul significato di "seduzione" non è così banale come potrebbe apparire ai più, ma conduce all'esplorazione di un mondo misterioso ed affascinante dell'essere uomini e donne.

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Dot.ssa Patrizia Marzola
psicologa Fidenza e Parma
 

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