Gelosia patologica e social network - Patrizia Marzola Psicologa Clinica Fidenza
 

Gelosia patologica e social network

AIUTO: GELOSIA PATOLOGICA!

In questo ultimo periodo sempre più coppie si rivolgono a me a causa della gelosia. Ma non parlo normale gelosia, comune tra due persone che si vogliono bene, parliamo di quella forma di attaccamento dipendente che rende soffocante un rapporto.

1.    Quando la gelosia diventa patologica? E come si trasforma la coppia?
2.    Come si manifesta? Quali sono i comportamenti del geloso ossessivo?
3.    Che ruolo hanno i social network nell’accendere e mantenere questa forma di gelosia anormale?


Per spiegare meglio questo fenomeno parto da un racconto molto frequente tra le coppie che vivono il circolo vizioso della gelosia patologica:

   “Non mi fido più del mio partner, sono diventato/a ossessiva  e comopulsivo/a nelle mie forme di controllo, guardo su Facebook e su WhatsApp, controllo a che ora si è connesso/a, per quanto tempo, sui social, guardo cosa scrive, controllo tutte le nuove amicizie, leggo i commenti, conto quanti “mi piace” ci sono. Sul suo pc controllo la cronologia, e se non la trovo, mi chiedo in modo ossessivo perché l’ha cancellata. Sono caduto/a nel baratro, non mi fido più.

   Non dormo più, non riesco più a godermi i momenti passati insieme, perché continuo a chiedermi, a chi pensa, o a cosa farà appena ci saremo salutati. Basta, non ce la faccio più, Internet e telefonino sono diventati per me una droga, che non fanno che alimentare l’ossessione alla mia gelosia patologica. E quando non c’è la tecnologia, arrivo ad affidarmi a persone specializzate, le ingaggio per seguirlo/a, perché ogni parola che mi dice, viene da me interpretata come una bugia. E non ci sono prove o spiegazioni abbastanza efficaci da farmi fidarmi, dal credere che la mia gelosia sia ingiustificata. Credo di essere in diritto di controllare, perché io sono il partner e mi deve lealtà.”

   Questo è solo uno dei tanti racconti che emergono, e più o meno la trama è simile. La sofferenza sia del geloso, sia della vittima del geloso, è sempre forte ed intensa per entrambi. La gelosia può diventare un cappio che stritola l’amore, e la coppia, sentendosi sempre più soffocata, agirà di conseguenza, cercando di rompere quella terribile catena, nel tentativo di tornare ad una vita serena.

1. Quando la gelosia diventa patologica? E come trasforma la coppia?
Se vi state ritrovando nella storia appena raccontata ci siete dentro. La gelosia patologica è quella forma di comportamento che si manifesta attraverso un controllo ossessivo: di parole, di comportamenti, di azioni, e di strumenti. Tutto viene indagato: il vestito, l’orario, gli imprevisti. E tutto viene sempre messo in discussione, la diffidenza prevale sul dialogo aperto, il sospetto è lo spettro onnipresente in ogni minuto. E, l’unico modo, per tenere a bada questo mostro è il controllo eccessivo, che spesso, arriva fino a togliere la libertà al partner, rendendogli così la vita un vero inferno.

2. Come si manifesta? Quali sono i comportamenti del geloso ossessivo?
Sottoforma di comportamenti di controllo: viene guardato il telefonino e il pc. Ogni mossa e passaggio viene passato al setaccio.
Il geloso sviluppa una forma di memoria indelebile, in cui ogni passaggio verbale viene ricordato e ripassato nella mente centinaia di volte, con l’obiettivo di svelare la bugia.
Non è raro che il geloso arrivi a servirsi di uno specialista per far seguire il partner sospettato.

3.  Che ruolo hanno i social network nell’accendere e mantenere questa forma di gelosia anormale?
Se, alla loro nascita, i social erano solo motivo di divertimento, una fantastica novità perché hanno reso possibile creazioni di reti a lunga distanza, oggi, nel 2013, le cose si sono trasformate. I giochi innocenti si sono trasfigurati in una caccia al tesoro fra guardie e ladri, tutti vedono tutto, e possono interpretare tutto, ognuno può costruirsi la propria realtà e crearsi l’immagine che più desidera, che più è in linea con il profilo costruito sul social network.

Niente di male in tutto questo, anzi è bello poter sognare e vivere di fantasia.

Ma quando questo strumento alimenta profondi malesseri? Quando l’amore si trasforma in ossessione e il social network assume un ruolo attivo nell’alimentare questa forma di dipendenza, quanto è ancora divertente il gioco?
L’ossessione si beffa della ragione, vero, ci si può cancellare, ma il pensiero fisso? Quello lo si può eliminare? O rimane sempre lo spettro delle domande che tormentato l’ossessivo?


Invito a questa riflessione attiva al prossimo incontro di gruppo per le coppie in crisi possono superare la gelosia patologica e ridare nuova vota al rapporto di coppia, grazie al dialogo aperto, per riaprire la fiducia persa e negata.

L’ho visto tantissime volte quando il sentimento esiste ancora, la coppia può superare i problemi; così come la coppia deve affrontare con coraggio e consapevolezza quando arriva il momento di separarsi. A volte la separazione può dar vita ad un nuovo rapporto, senza rabbia ne ostilità, ritrovando finalmente il piacere dello stare insieme senza emozioni negative, come l’iodio o la rabbia, e chissà che non si apra finalmente un nuovo modo di stare insieme.

Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa clinica – Pet Therapy 
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