Cause calo del desiderio sessuale fattori individuali e relazionali - Patrizia Marzola Psicologa Clinica Fidenza
 

Le cause del calo del desiderio sessuale fattori individuali e relazionali

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Il basso desiderio sessuale che si può sperimentare può dipendere sia da fattori individuali cioè legati a processi riguardanti anche uno solo dei due partner, oppure, cause relazionali che dipendono dal tipo di relazione costruita dalla coppia.
 

Fattori individuali

Quando si parla di comportamento sessuale bisogna considerare le convinzioni che ognuno di noi ha verso il sesso.
Un educazione sessuale rigida, di origine religiosa, oppure paura di rimanere incinta, o di perdere la stima del partner, o ancora, la paura di perdere il controllo di se, di lasciarsi andare. Per alcune persone è estremamente importante mantenere il controllo emotivo in ogni situazione così vivono male il rapporto sessuale.

Ci sono individui che non sono interessati agli aspetti ludici della sessualità e sono incapaci di esprimere in modo manifesto le emozioni in questo caso è chiamata in causa la personalità ossessiva-compulsiva.

Altre volte il calo del desiderio sessuale potrebbe essere legato alla preoccupazione dell’invecchiamento,  l’individuo non si vede più piacente e pertanto, ritiene che, non può più essere oggetto di desiderio sessuale del suo partner.

Altri fattori che determinano il calo del desiderio potrebbero essere legati allo stile di vita. La mancanza di tempo libero, perché si è completamente concentrati sul’attività professionale che non lascia spazio ad attività che vengono considerate meno importanti, come ad esempio il sesso.
 

Parliamo ora delle cause relazionali

Molte coppie si chiedono come mai dopo qualche tempo il desiderio sessuale cala.
Questo può essere legato a moltissimi fattori: noia, risentimenti, incapacità da parte di un partner di suscitare eccitamento, o mancanza di fantasie sessuali che rendono routinario l’atto sessuale e molti altri fattori che possono interferire nel rapporto sessuale.
 

Mi arrivano continuamente domande che riguardano questo aspetto, ma le risposte le possono trovare solo i partner:

- C’è attrazione?
- C’è complicità?
- C’è sufficiente confidenza da chiedere al partner cosa ci piace di più?
- C’è un altro partner che potrebbe deteriore l’armonia della coppia?


Non esiste una formula chiara e semplice che possa spiegare in modo lineare l’eziologia di questo problema, in realtà la soluzione la possiamo trovare aprendo le porte ad un sincero ed aperto dialogo.
 

Dott.ssa Patrizia Marzola

8 gennaio 2009

 
 

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